Al
Presidente del Consiglio Comunale
Al Sindaco del Comune di Vicenza
Oggetto : Interrogazione urgente
In data 18/5/2012 l’Ufficio Stampa del Comune di Vicenza dichiarava:
“L’amministrazione
conferma il forte impegno a mantenere inalterate le tariffe della mensa
scolastica anche per il prossimo anno, senza ridurre la qualità del servizio.
Confermato, inoltre, l’aiuto alle famiglie con i redditi più bassi e il
rigoroso controllo delle domande per indirizzare le risorse comunali verso chi
ha davvero bisogno.
Nei
giorni scorsi è stato pubblicato il nuovo bando di gara per il servizio di
refezione scolastica che è stato costruito sulla base delle indicazioni del
tavolo tecnico composto da Comune, Ulss, dirigenti scolastici e rappresentanti
dei docenti e dei genitori.
In
particolare, il nuovo bando favorisce la concorrenza e la partecipazione di
ditte anche piccole, con la suddivisione dell’appalto in più lotti.”
E’ notizia di ieri che il bando europeo pubblicato nel mese di
Maggio 2012 da parte del Comune di Vicenza è andato deserto.-
Trattasi dell’ennesimo fallimento
da parte dell’Assessorato all’Istruzione ed alle Politiche Giovanili che, dopo
le brutte figure realizzate con la gara d’appalto per l’assegnazione del
servizio dell’Informagiovani, ne provoca un’altra in danno agli alunni delle
scuole di Vicenza.- Nel tentativo –dimostratosi vano-
di ottenere dei risparmi mantenendo un servizio qualitativo d’eccellenza,
l’Amministrazione Comunale non ha trovato alcuna azienda, operante nel settore
della ristorazione, che fosse disponibile ad assumere un servizio alle
condizioni proposte.
Appare censurabile il tentativo operato dall’ass. Moretti di
scaricare le responsabilità di quanto avvenuto sui rappresentanti dei genitori
presenti al tavolo di concertazione, in quanto essi avrebbero “ dettato le linee guida del bando”
A prescindere dal rapporto
notoriamente da sempre conflittuale tra l’ass. Moretti ed i rappresentanti dei genitori ( vedi caso Giuriolo) , il peso di questi ultimi al tavolo di
concertazione è del tutto irrilevante, in quanto essi vengono fatti
partecipare, soltanto per dare modo al Sindaco Variati ed all’Amministrazione
di sostenere ipocritamente che le decisioni vengono prese con il
consenso dei cittadini.
Il bando andato deserto è stato
fatto ( male) esclusivamente in base a
criteri decisi dall’Amministrazione!
I genitori, delle cause del fallimento non hanno alcuna colpa.
La verità è che , mentre il tavolo di concertazione si è concluso prima
del Natale 2011, il bando è stato pubblicato all’ultimo momento, nel mese di
maggio 2012, dando così pochissime possibilità di partecipazione e soprattutto
di valutazione.
In ogni caso, era dovere di una Amministrazione Comunale capace e
coraggiosa stabilire dei criteri di partecipazione alla gara d’appalto che
avrebbero reso appetibile e di interesse la stessa gara.
Così non è stato, a discapito
degli alunni che al momento godranno di un servizio caratterizzato da forti
tensioni già nei mesi passati.-
E su questo è gradito conoscere
il parere del signor Sindaco in merito a
quanto riportato nella presente interrogazione.
Tuttavia per quanto esposto chiedo
di conoscere :
1)Per quale
motivo dalla fine dei lavori del tavolo di concertazione ci sono voluti ben 5 mesi per preparare il bando, pubblicandolo
così al’ultimo momento?
2) Quali
saranno i prossimi passi, dopo il fallimento di questo bando di appalto per
l’assegnazione del servizio di refezione scolastica;
3) A quanto
ammontano le spese sostenute dal Comune per il bando di appalto europeo andato
deserto e si chiede copia della documentazione anche contabile;
4) Cosa pensa
il Sindaco di quanto avvenuto e a chi ne ascriva le responsabilità
5) se non si
ritengono censurabili le dichiarazioni dell’Ass. Moretti, secondo le quali il
fallimento del bando è da ascrivere a presunte imposizioni da parte dei
genitori
Vicenza, lì 16
Giugno 2012
IL CONSIGLIERE COMUNALE PDL
Valerio Sorrentino