COMUNICATO STAMPAVicenza, 9 maggio 2012
Da “Il Giornale di Vicenza” di oggi rilevo
che l’assessore alle Finanze, al Bilancio e alle Aziende partecipate Umberto
Lago in risposta alla chiamata in causa da parte di un cittadino, sempre
attraverso le pagine de “Il Giornale di Vicenza”, afferma, riferendosi
all’aliquota IMU che l’amministrazione Variati ha fissato allo 0,96% per gli
immobili dati in comodato d’uso gratuito a parenti, che “questa
amministrazione ha preso un impegno con il Consiglio comunale (e dunque con i
cittadini) per ridurre l’aliquota che grava su questo tipo di immobili”.
In merito giova ricordare che questa evidente
“vessazione” era stata evidenziata anche in sede di II^ commissione consiliare
durante l’esame preliminare della relativa delibera, ma l’unico provvedimento
che la maggioranza, sollecitata sull’argomento, ha prodotto è stato l’ordine
del giorno citato dall’assessore che ben sappiamo altro non è che un documento
di indirizzo, assolutamente non vincolante per l’amministrazione.
Senza dimenticare che il Sindaco, nella
discrezionalità consentitagli dalla legge, non solo per il caso di specie non
ha conservato l’aliquota base dello 0,76% fissata dal governo ma l’ha
addirittura innalzata allo 0,96%, come una qualsiasi seconda abitazione.
Ben diversa era la volontà dei consiglieri
del PdL che attraverso un emendamento alla delibera presentata dall’assessore
Lago hanno proposto “l’aliquota del 4,6 % per i fabbricati dati in comodato
d’uso gratuito ai parenti sino al 2° grado ed utilizzati come abitazione
principale con le relative pertinenze”.
Ma tale provvedimento, che avrebbe permesso
un equo risparmio sin dal prossimo 16 giugno ai circa 4500 cittadini che si
trovano nella situazione succitata, nel corso dello stesso consiglio comunale è
stato bocciato dal Sindaco Variati e dalla sua maggioranza.
E’ evidente che, ancora una volta, alle
concrete e giuste aspettative dei vicentini questa amministrazione risponde con
l’ennesima inconsistente promessa, purtroppo la tangibile ed onerosa realtà che
i cittadini contribuenti devono sopportare per le inique decisioni prese sono
un’altra cosa.
Consigliere Comunale de “Il Popolo della Libertà”
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