sabato 31 dicembre 2011

RUCCO/SORRENTINO, INTERROGAZIONE URGENTE


INTERROGAZIONE URGENTE

La stampa locale dà notizia del grave incidente accaduto in Piazza Biade il giorno 29/12/2011 ai danni di un pensionato, ricoverato in gravi condizioni.

L’Amministrazione Comunale, nelle persone dell’Assessore Tosetto e del Sindaco Variati, ha annunciato indagini interne al Comune onde accertare le responsabilità dell’accaduto.

E’ stato accertato che la balaustra teatro del sinistro era legata al pilastro solo con del fil di ferro.

E’ evidente l’assoluta imperizia di chi è intervenuto in questa maniera ed è altrettanto evidente la responsabilità politica di chi dovrebbe amministrare tutelando il patrimonio –ed ancor prima- i propri concittadini.

Ricordiamo che Piazza Biade è stata destinata al gioco degli scacchi ed a ciò si è limitato l’intervento manutentivo di questa Amministrazione Comunale, che di certo non brilla per efficienza e risultati.-

Come accaduto in altre circostanze (si ricorda il mancato avviso alla popolazione dell’esondazione del 1° Novembre 2010) il Sindaco Variati annuncia un’indagine interna per accertare le responsabilità dell’accaduto, ma, come sempre, le responsabilità sono di altri…..
 
Ciò premesso

SI  INTERROGA
urgentemente il Sindaco e l’Assessore competente  chiedendogli:

1)     Quali sono gli interventi manutentivi eseguiti in Piazza Biade negli ultimi tre anni;
2)     Quali accertamenti sono stati effettuati per la verifica sullo stato della balaustra negli ultimi tre anni;
3)     Qual è l’Ufficio comunale ed il relativo dirigente deputati alle verifiche del caso;
4)     Come mai il Sindaco non ravvisa alcuna responsabilità in capo agli esponenti politici competenti per settore.-

Vicenza, lì 30 Dicembre 2011.-

I Consiglieri comunali

Francesco Rucco
Valerio Sorrentino

MERIDIO, AIM Richiesta atti sollecito






Il 28 settembre 2011  con domanda di attualità che costituiva anche richiesta di accesso agli atti  (allegato) ho richiesto assieme ai colleghi del PDL:
-       Quali sono gli emolumenti reali ed omnicomprensivi che l'amministratore unico di Aim Colla percepisce o percepirà per la sua attività in seno al gruppo Aim;, ivi comprese quelle diverse dalla carica di amministratore unico. Quali sono gli emolumenti reali ed omnicomprensivi che il direttore generale Dario Vianello percepisce o percepirà per la sua attività in seno al gruppo Aim anche per mansioni o incarichi diversi da quello di direttore generale;
-       Quanto ammontano gli affidamenti in termini di lavori “global service” o di altra natura corrisposti affidati o programmati dal comune o da soggetti giuridici da esso controllati (come gruppo Aim, ex Amcps ed affini) negli ultimi cinque anni al gruppo Miotti e quali siano le imprese nello stesso periodo  maggiormente affidatarie per numero di incarichi e importi.
Il Presidente del Consiglio Comunale Poletto in data 30.09.2011  ha Trasmesso la domanda di attualità, pregando di provvedere, all’ufficio Aziende del Comune.
Ad oggi, sono passati esattamente tre mesi,  non è stato fornito alcun riscontro alla richiesta nonostante i solleciti che il Presidente Poletto e la segreteria del Comune hanno effettuato presso l’AIM.
L’unica risposta pervenuta, seppur parziale, riguarda la richiesta presentata il 3 ottobre 2011 e relativa all’ufficio stampa dell’AIM.
Infatti nella risposta venivano forniti alcuni documenti sul concorso ufficio stampa AIM, invitandomi a recarmi presso AIM per ottenere altra documentazione per la riservatezza della stessa ???
Sembra strano pertanto che si risponda alla mia richiesta del 3.10.2011 e non a quella del 28 settembre, probabilmente si tratta di una dimenticanza, anche se sconcerta sapere che un giornalista ha già ottenuto da tempo tale documentazione, dal Comune di Vicenza -AIM, mentre il Consigliere comunale no!
Sarà il potere della stampa, peccato che i consiglieri comunali siano anche i controllori di AIM.
Invito quindi a procedere con sollecitudine a fornire le risposte richieste
Il Consigliere Comunale PDL

Meridio Gerardo

TONIOLO(PDL):CON LE NUOVE REGOLE FATTI SALVI I DIRITTI DI TUTTI,MAGGIORANZA E MINORANZA;IN AULA SI RISPARMIA TEMPO E DENARO!



"Non vedremo più le azioni ostruzionistiche senza limiti temporali delle opposizioni in Consiglio regionale che ci costringevano a sedute fiume senza orari. D'ora in poi i tempi per queste azioni legittime di dissenso saranno contingentati e i lavori d'aula finalmente seguiranno dei calendari ben precisi: un fatto che ci permette di organizzare meglio l'attività amministrativa legislativa e anche di risparmiare risorse!" Lo afferma con soddisfazione il consigliere Costantino Toniolo (Pdl), componente della commissione Statuto e regolamento (e presidente della Affari istituzionali) dopo l'approvazione al Ferro Fini del nuovo Regolamento d'aula. "A causare le sedute fiume il cosiddetto filibustering, ovvero l'ostruzionismo seriale finalizzato a sfiancare gli avversari politici in aula", spiega Toniolo,"iniziative con migliaia di emendamenti fotocopia totalmente sterili per quanto riguarda la discussione e il confronto che hanno bloccato più volte, e per giorni, i lavori negli anni, soprattutto in sede di approvazione di bilancio e ultimamente dello Statuto".
 "Costringere poi tutta la struttura del Consiglio regionale a funzionare nelle 24 ore diventa un peso economico notevole", prosegue Toniolo, "con costi di personale aggiuntivi, condizionamento e riscaldamento, refezione e così via. Lo stesso vale per il numero di sedute consecutive "sprecate" per analizzare troppi emendamenti inutili e poco costruttivi!"
 "Sappiamo tutti che la democrazia ha un costo", sottolinea Toniolo, "ma a tutto c'è un limite: non possiamo sprecare nemmeno un centesimo di euro di fronte alla crisi: piuttosto di un giorno inutile d'aula causato da un pacco di mille "emendamenti fotocopia" meglio contribuire a finanziare misure di sostegno alle famiglie dei lavoratori disoccupati, incentivare le azioni di formazione e inserimento lavorativo per i giovani e sostenere il credito delle nostre aziende venete".
 "I tempi contingentati per la discussione dei provvedimenti", continua Toniolo, "permettono un miglior confronto di idee in aula: in particolare la maggioranza non rinuncerà più ai suoi spazi pur di risparmiare tempo "rosicchiato" dalle azioni ostruzionistiche e giungere quindi al voto velocemente! Per assurdo succedeva anche questo", spiega Toniolo, "ovvero che la maggioranza fosse di fatto imbavagliata di fronte alle azioni volte al blocco dei lavori da parte delle minoranze. Ora non succederà più!"

ASSESSORE DONAZZAN: CONTRIBUTO REGIONE PER VALORIZZAZIONE PALAZZO BACCIN A NOVE (VI) E’ IMPORTANTE SEGNO




 “E’ certamente un importante segno in questo momento per una realtà, quella novese, che sta cercando di investire sulla propria identità e con la quale negli ultimi anni, ed in particolare grazie ad una forte collaborazione con le realtà artigianali del settore della ceramica e con l’assessore al Commercio, alla Attività produttive e alla Cultura Claudio Gheller  abbiamo costruito una serie di iniziative e destinato azioni coordinate sotto l’aspetto della formazione, dell’istruzione e degli investimenti”. Commenta così, l’assessore regionale del Veneto all’Istruzione, alla Formazione e al Lavoro Elena Donazzan,, la delibera votata questa mattina in giunta regionale a Venezia dell’assessore Massimo Giorgetti, con cui è stato ha approvato un contributo per il primo stralcio di Palazzo Baccin a Nove (Vi). “La valorizzazione di un bene architettonico di pregio- aggiunge Donazzan- servirà a proseguire su questa strada di potenziamento del messaggio di Nove città artistica inserita in un quadro di sistema turistico integrato che va naturalmente da Trento a Padova, passando per il bassanese e quindi con una tappa importante a Nove”.

TONIOLO (PDL) SU PROROGA OBBLIGHI LEGGE URBANISTICA: UN ALTRO ANNO E' OSSIGENO PER I COMUNI!



"Esprimo grande soddisfazione per l'approvazione in aula della proroga della nuova legge 30 del 23 dicembre 2010 in materia urbanistica (modifiche alla legge regionale 23 aprile 2004, n. 11), di cui sono firmatario, che offre in particolare ai piccoli comuni che non sono riusciti a dotarsi di un PAT (Piano di assetto territoriale) un altro anno in più per lavorarci sopra".
Lo afferma Costantino Toniolo (PDL), componente della commissione urbanistica, dopo l'approvazione in Consiglio regionale della proroga di un ulteriore anno delle disposizione transitorie in materia di varianti urbanistiche.
"L'iniziativa è necessaria perché ad oggi ci dicono gli uffici della Regione", spiega Toniolo, "solo 230 su 581 comuni veneti si sono dotati fino ad ora del PAT".
"Si tratta di una deroga", conclude il consigliere vicentino del PDL, "che vuole essere anche uno stimolo finalizzato a realizzare un lavoro migliore sul territorio, con l'auspicio che entro la fine del 2012 tutti i comuni arrivino a dotarsi di questo nuovo strumento urbanistico".

venerdì 30 dicembre 2011

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ISCRITTI PDL DI VICENZA

Carissime Amiche, Cari Amici
Vi rivolgo la presente, in questi giorni concitati, per cercare di portare un po’ di chiarezza sul tema delicato del tesseramento, in vista di un possibile congresso, alla luce dell’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Vicenza e del risalto mediatico e dello sconcerto tra tutti noi, che ne sono derivati.
Innanzitutto mi preme sottolineare che sarà mia cura garantire a tutti Voi  il massimo di trasparenza e genuinità, come peraltro è stato sempre mio preciso impegno  in  questi anni,  condizioni, che ritengo  imprescindibili per una corretta e rispettosa vita associativa, in un partito grande come il nostro, che racchiude in sé anime diverse  e diverse sensibilità.
Solo il profondo e rigoroso rispetto di regole condivise e la realtà reciproca possono  garantire la coesistenza di tutti Noi.
Non ci sono scorciatoie o alternative!!
La campagna tesseramento 2011 si è conclusa con un successo apparentemente clamoroso.
Ad oggi sono 15.777 coloro che nella nostra provincia hanno deciso di rinnovare l’adesione,  o si sono iscritti per la prima volta al nostro Partito.
Questo dato nascondeva tuttavia un’anomalia, che peraltro era stata riscontrata già a livello nazionale.
Le richieste di tessere pervenute dalla nostra provincia  con documentazione incompleta, classificate S1,  sono ben 8.150, quindi oltre il 50% del totale, quando invece a livello nazionale corrispondono soltanto al 6%.
Un dato certamente anomalo.
In un primo momento, in assenza di specifiche contestazioni, anche chi vi scrive aveva ritenuto di poter giustificare tale anomalia con  adesioni spontanee  ai gazebo, che evidentemente erano avvenute senza raccogliere la fotocopia di un documento di identità.
Purtroppo, siamo stati costretti a ricrederci;  in realtà stiamo comprendendo in queste ore che si trattava di una penosa menzogna e che i pochi gazebo non giustificavano dati così clamorosi.
Ben venga quindi la clamorosa indagine della magistratura,  i cui responsi, quali che siano, attendiamo con serenità.
Il partito provinciale è con tutta evidenza parte lesa di eventuali iniziative di tesseramento fasullo, pratica diffusa nella prima Repubblica e che certamente non rimpiangevamo.
Vi posso assicurare che, nell’eventualità l’Autorità giudiziaria ravvisasse ipotesi di reato, non esiterò, in qualità di legale rappresentante del partito a costituirmi  parte civile nei confronti dei responsabili, a tutela della comune credibilità  ed immagine.
Come ricordavo  all’inizio,  la genuinità e trasparenza del tesseramento, l’etica comportamentale e la lealtà reciproca sono  condizioni imprescindibili  per  la creazione di una “comunità umana”, che condivida ideali e programmi.
Il Partito presterà quindi massima attenzione  alla inchiesta della magistratura e dichiara fin d’ora di essere pronto a fornire alla stessa la massima collaborazione.
Da parte nostra saranno attivate anche tutte le forme di autodisciplina, che lo statuto prevede.
Ritengo che sui principi della lealtà reciproca e della correttezza dei comportamenti tutta la classe dirigente del partito debba ritrovarsi unita.
Sono comunque convinto che da questa imbarazzante situazione, usciremo tutti più forti e consapevoli.
L’occasione mi giunge propizia per formulare a Voi tutti, e alle vostre Famiglie,  gli auguri più  sinceri per un sereno 2012, che speriamo  migliore dell’anno appena concluso.
 Vicenza, lì  30 dicembre 2011.

Il Coordinatore Provinciale PDL
On. Pierantonio Zanettin

LETTERA APERTA A TUTTI GLI ISCRITTI PDL DI VICENZA

Carissime Amiche, Cari Amici
Vi rivolgo la presente, in questi giorni concitati, per cercare di portare un po’ di chiarezza sul tema delicato del tesseramento, in vista di un possibile congresso, alla luce dell’inchiesta giudiziaria della Procura della Repubblica di Vicenza e del risalto mediatico e dello sconcerto tra tutti noi, che ne sono derivati.
Innanzitutto mi preme sottolineare che sarà mia cura garantire a tutti Voi  il massimo di trasparenza e genuinità, come peraltro è stato sempre mio preciso impegno  in  questi anni,  condizioni, che ritengo  imprescindibili per una corretta e rispettosa vita associativa, in un partito grande come il nostro, che racchiude in sé anime diverse  e diverse sensibilità.
Solo il profondo e rigoroso rispetto di regole condivise e la realtà reciproca possono  garantire la coesistenza di tutti Noi.
Non ci sono scorciatoie o alternative!!
La campagna tesseramento 2011 si è conclusa con un successo apparentemente clamoroso.
Ad oggi sono 15.777 coloro che nella nostra provincia hanno deciso di rinnovare l’adesione,  o si sono iscritti per la prima volta al nostro Partito.
Questo dato nascondeva tuttavia un’anomalia, che peraltro era stata riscontrata già a livello nazionale.
Le richieste di tessere pervenute dalla nostra provincia  con documentazione incompleta, classificate S1,  sono ben 8.150, quindi oltre il 50% del totale, quando invece a livello nazionale corrispondono soltanto al 6%.
Un dato certamente anomalo.
In un primo momento, in assenza di specifiche contestazioni, anche chi vi scrive aveva ritenuto di poter giustificare tale anomalia con  adesioni spontanee  ai gazebo, che evidentemente erano avvenute senza raccogliere la fotocopia di un documento di identità.
Purtroppo, siamo stati costretti a ricrederci;  in realtà stiamo comprendendo in queste ore che si trattava di una penosa menzogna e che i pochi gazebo non giustificavano dati così clamorosi.
Ben venga quindi la clamorosa indagine della magistratura,  i cui responsi, quali che siano, attendiamo con serenità.
Il partito provinciale è con tutta evidenza parte lesa di eventuali iniziative di tesseramento fasullo, pratica diffusa nella prima Repubblica e che certamente non rimpiangevamo.
Vi posso assicurare che, nell’eventualità l’Autorità giudiziaria ravvisasse ipotesi di reato, non esiterò, in qualità di legale rappresentante del partito a costituirmi  parte civile nei confronti dei responsabili, a tutela della comune credibilità  ed immagine.
Come ricordavo  all’inizio,  la genuinità e trasparenza del tesseramento, l’etica comportamentale e la lealtà reciproca sono  condizioni imprescindibili  per  la creazione di una “comunità umana”, che condivida ideali e programmi.
Il Partito presterà quindi massima attenzione  alla inchiesta della magistratura e dichiara fin d’ora di essere pronto a fornire alla stessa la massima collaborazione.
Da parte nostra saranno attivate anche tutte le forme di autodisciplina, che lo statuto prevede.
Ritengo che sui principi della lealtà reciproca e della correttezza dei comportamenti tutta la classe dirigente del partito debba ritrovarsi unita.
Sono comunque convinto che da questa imbarazzante situazione, usciremo tutti più forti e consapevoli.
L’occasione mi giunge propizia per formulare a Voi tutti, e alle vostre Famiglie,  gli auguri più  sinceri per un sereno 2012, che speriamo  migliore dell’anno appena concluso.
 Vicenza, lì  30 dicembre 2011.

Il Coordinatore Provinciale PDL
On. Pierantonio Zanettin 

L´INTERVISTA. Gregorio Fontana, responsabile del tesseramento Pdl (da IL GIORNALE DI VICENZA)

Il Giornale di Vicenza
venerdì 30 dicembre 2011 – CRONACA – Pagina 15
 
L´INTERVISTA. Gregorio Fontana, responsabile del tesseramento Pdl, critica i pidiellini berici
«C´è troppa agitazione per nulla
Bisogna pensare ai veri problemi»
L´onorevole smorza i toni «Non c´è alcun problema le irregolarità non ci sono e il congresso si farà»
«Noi siamo tranquilli». La tempesta che si è abbattuta sul Pdl vicentino non sembra toccare minimamente il mare del partito nazionale, che resta invece calmo e privo di onde. Da Roma il responsabile del tesseramento Gregorio Fontana minimizza l´accaduto e bacchetta i pidiellini berici: «C´è troppa agitazione; bisogna abbassare i toni e pensare di più ai veri problemi del paese».
Non ritiene legittima tutta questa confusione?
No, perché senza la carta d´identità il tesseramento non è completo. Dunque non vedo dove sia l´irregolarità.
Cosa vorrebbe dire?
Che al congresso senza documento non si può votare. Fino a che non viene presentata tutta la documentazione la tessera rimane inutilizzabile.
Rimane il fatto che far tesserare qualcuno a sua insaputa è comunque sbagliato.
Se uno non sa di essere iscritto il problema è risolto alla radice. Non c´è niente di preoccupante.
In che senso! ?
Nel senso che non andrà sicuramente al congresso a votare e quindi non ci sarà niente di irregolare. Ripeto è un´agitazione esagerata per qualcosa che non esiste.
Più di 6000 tessere presentate senza carta d´identità non sono poche.
Sicuramente, ma non c´è alcun effetto giuridico. Resta solamente una curiosità statistica.
Eppure la procura sta indagando...
Che faccia pure. Ma non c´è niente di irregolare. Le domande arrivate senza documento d´identità non sono prese in considerazione. Chi tessera qualcuno a sua insaputa perde solamente tempo.
Gli accertamenti in ogni caso andranno effettuati.
A mio parere il problema è inesistente. Ripeto: l´agitazione è ingiustificata. I politici vicentini, invece che alzare i toni, dovrebbero confrontarsi su temi politici.
Secondo lei il congresso in queste condizioni può essere svolto tra poco più di un mese qui a Vicenza?
Certo, non vedo dove sia il problema! . (NI.NE).

Comunicato di risposta firmato Abalti, Rucco e Sorrentino in merito alle polemiche dichiarazioni dell'on.Conte.




                   COMUNICATO

Nel suo consueto attacco al PDL, Giorgio Conte finge di dimenticare che fu egli stesso, prima dell'ultimo  congresso provinciale di AN, a cercare e a volere,a tutti i costi,  l'accordo con Sergio Berlato, e ciò al solo fine di ottenere l'appoggio prezioso di tutta la Federazione alla sua candidatura di deputato.

Una volta ottenutala, Conte cercò in tutti i modi di bloccare l'elezione di Berlato al congresso, esattamente con gli stessi metodi che qualcuno vorrebbe utilizzare anche ora.
Purtroppo per lui, nel 2008 fu proprio, ironia della sorte, Giannfranco Fini a dare il via libera al congresso e a porre fine alle tensioni, alimentate da Conte, sino a poche settimane prima delle elezioni comunali.

Le successive scelte politiche di Conte, eletto con il PDL e passato in FLI, sono peraltro emblematiche.

Forse sarebbe il caso che, una buona volta, egli decidesse di andare sui giornali per parlare del suo nuovo partito, guardasse avanti  e la smettesse di inseguire i fantasmi.

Arrigo Abalti   Francesco Rucco  Valerio Sorrentino

mercoledì 28 dicembre 2011

COSTI DELLA POLITICA - TONIOLO, CORTELAZZO E BOND (PDL): "UN SEGNALE A CHI NON CI CREDEVA"



"C'E' LA CRISI E ANCHE NOI POLITICI DOBBIAMO FARE LA NOSTRA PARTE"

"Abbiamo tagliato più delle altre regioni ed è un segnale forte a chi non ci credeva! Ringraziamo tutti i gruppi politici che all'unanimità hanno approvato la proposta sul tavolo della commissione. Documento che nei prossimi giorni approveremo definitivamente in Consiglio!"

Lo affermano il presidente della prima commissione affari istituzionali del Consiglio regionale del Veneto, Costantino Toniolo (Pdl), il capogruppo del Pdl Dario Bond e il suo vice Piergiorgio Cortelazzo.

"Siamo in una situazione di crisi in cui lo Stato e le amministrazioni locali chiedono un sacrificio a tutti i cittadini. Non c'è bisogno solo di un segnale, ma di un fatto concreto per fare anche noi politici la nostra parte", proseguono i tre esponenti del Pdl in consiglio regionale.

Tra le novità introdotte nella proposta licenziata dalla commissione vengono tagliati i vitalizi dalla prossima legislatura, e già da gennaio 2012 l'attuale indennità di funzione percepita dai consiglieri viene ridotta di un quarto (- 25%).

"Vengono tagliate anche tutte le voci che vanno a comporre attualmente la cosiddetta diaria", sottolineano Toniolo, Bond e Cortelazzo, "limitando i rimborsi spese forfettari e incentivando l'effettiva partecipazione dei consiglieri alle attività di aula e di commissione".

Insomma una diminuzione di "stipendio" per il consigliere che si attesta tra i duemila e i tremila euro, sforbiciata che si aggiunge a quella già applicata un anno fa che si attestava per ogni consigliere tra i 700 e i mille euro.

L’ON. SERGIO BERLATO SFIDA L’ON. LIA SARTORI


L’on. Sergio Berlato invita la collega Lia Sartori a fornire il proprio contributo al rilancio del Partito in Veneto, cominciando dalla provincia di Vicenza. - Sono sempre stato convinto che una sana competizione interna possa favorire la vitalità ed il rilancio della proposta politica del Popolo della Libertà - ha affermato l’on. Sergio Berlato.

Il primo congresso del Popolo della Libertà della provincia di Vicenza previsto a cavallo tra la fine gennaio ed i primi di febbraio 2012, sarà l’occasione giusta per mettere a confronto le due diverse scuole di pensiero di cui l’on. Lia Sartori e l’on. Sergio Berlato sono portatori. La prima, quella dell’on. Sartori, prevede il partito leggero, quello che non ha bisogno di organizzazione interna e di radicamento territoriale. La seconda, quella dell’on. Sergio Berlato, ritiene indispensabile l’organizzazione interna del Partito considerandola come prerequisito per il suo radicamento territoriale, condizione indispensabile per tornare ad essere in sintonia con la gente, riscoprendo l’umiltà di ascoltarne le esigenze per tradurre la propria azione politica in risposte concrete a favore dei cittadini. Per l’on. Sartori l’organizzazione interna sembra essere una perdita di tempo. Per l’on. Sergio Berlato il coinvolgimento nelle scelte del Partito da parte degli eletti, dei nominati e della base degli iscritti è condizione indispensabile per il rilancio della proposta politica del Partito.

Due modi molto diversi di concepire la politica che si potranno confrontare al prossimo congresso provinciale, interpretati in prima persona dall’on. Sergio Berlato e dall’on. Lia Sartori.

Per chiarezza e rispetto nei confronti della base degli iscritti e dell’intero elettorato, è indispensabile che gli esponenti di questi due diversi modi di fare politica si confrontino direttamente ed in prima persona, senza usare prestanome o interposte persone.

Se non sara' possibile arrivare ad un congresso unitario, opzione che continuiamo a privilegiare, la futura organizzazione interna e la linea politica del Partito vicentino saranno stabilite dalla comunità umana e politica che riceverà la maggioranza dei consensi della base degli iscritti che si recheranno al congresso per esercitare il diritto di voto, nel rispetto delle linee guida e dei principi riportati nel documento programmatico che verrà presentato al congresso. Riteniamo che la comunità umana e politica che ricevera' il maggior numero di consensi al congresso provinciale avrà il dovere di rispettare, tutelare e garantire il diritto di espressione della parte minoritaria, riservandole il prezioso ruolo di opposizione interna nel Partito con funzioni di stimolo e di controllo dell'azione della maggioranza, per il bene di tutto il Partito.

Per quanto riguarda la polemica sulle presunte irregolarità del tesseramento effettuato in provincia di Vicenza, sollevata ad arte da chi non vorrebbe che si celebrasse il congresso provinciale perchè terrorizzato dall’idea di perdere la gestione del potere esercitata in modo alquanto discutibile negli ultimi quindici anni, è utile ricordare che il Partito ha i propri organi interni di controllo e di garanzia, organi che permetteranno il voto al congresso solamente a coloro che, esibendo obbligatoriamente un documento di identità valido, potranno essere ammessi al voto per l’elezione diretta dei propri rappresentanti.

Sono a capo di una comunità umana che ha combattuto e vinto la battaglia per veder affermato il principio di “una testa un voto” – ha chiarito l’on. sergio Berlato - e cioè la possibilità di ogni iscritto di poter esercitare il proprio diritto di voto direttamente e senza possibilità di farsi rappresentare, più o meno consapevolmente, con delega da nessun altro, sconfiggendo la tesi di chi voleva creare la “casta” dentro il partito con il “voto pesante” ed il voto per delega.

Se, dopo la verifica sulla liceità del tesseramento del PDL, effettuata non solo in provincia di Vicenza ma in tutto il Veneto ed in tutta Italia, la magistratura ordinaria avesse del tempo a disposizione, ci auguriamo lo possa dedicare alla verifica sulla regolarità delle assegnazioni degli appalti pubblici effettuate in Veneto negli ultimi quindici anni, partendo dal settore sanità e finendo con le grandi opere infrastrutturali.

Da troppo tempo sul territorio sentiamo continue lamentele di chi non si spiega come mai la maggior parte degli appalti sembra essere assegnata ai soliti studi di progettazione e realizzati dalle stesse imprese di costruzione. A molti interesserebbe capire se queste assegnazioni siano affidate solo per le capacità imprenditoriali degli assegnatari o per altre ragioni di reciproca convenienza.

Molti sarebbero curiosi di sapere come abbiano potuto, alcuni soggetti che vivono solo di politica, aver accumulato in pochi anni così tante ricchezze immobiliari e finanziarie.

Dal momento che si dice che “voce di popolo, voce di Dio”, ci chiediamo anche noi se a queste domande a cui non ha saputo finora fornire risposte esaurienti la politica, possano trovare adeguate risposte da parte delle magistratura non condizionata dalla politica.

Mentre l’esito dell’indagine sul tesseramento del PDL si limiterebbe all’interesse solo degli iscritti a questo Partito, riteniamo che l’esito dell’indagine sugli appalti pubblici potrebbe essere di ben più vasto interesse.

Ufficio stampa

on. Sergio Berlato

lunedì 19 dicembre 2011

ON. BERLATO (PDL-PPE): LA SITUAZIONE CARCERARIA E’ AL LIMITE DEL TOLLERABILE. SI GARANTISCA EQUILIBRIO TRA DIGINITA’ DELLA PERSONA E CERTEZZA DELLA PE


“E’ giusto oltre che necessario che la questione del sovraffollamento delle carceri venga affrontata con la dovuta attenzione”, dichiara il Vice Capo Vicario della delegazione italiana del Partito Popolare europeo, On. Sergio Berlato.

“Da sempre, per la mia estrazione culturale e politica, credo nella tutela e nella promozione della dignità della persona che va garantita anche a chi è sottoposto a regime detentivo. Ma non si dimentichi che il disagio derivante dal sovraffollamento non è solo quello dei detenuti”, osserva il parlamentare europeo.

“Gli agenti di Polizia penitenziaria agiscono quotidianamente in condizioni difficili dettate dalla carenza di organico e dal fatto che il Corpo addetto alla gestione delle persone sottoposte a provvedimenti di restrizione o limitazione della libertà personale necessita di rinnovarsi. I pensionamenti dovrebbero essere adeguatamente riequilibrati”.

“Mi auguro che il Governo, per voce del Ministro Severino, possa offrire spunti adeguati e che il decreto per lo sfollamento delle carceri venga vagliato con attenzione in Parlamento in modo da garantire equilibrio tra la garanzia della dignità della persona e la certezza della pena.

A mio avviso - conclude l’On. Berlato - la base da cui partire dovrebbe essere la costruzione di nuovi padiglioni all’interno delle attuali strutture carcerarie come già programmato dal Governo Berlusconi ond’evitare l’attuazione di provvedimenti che nascondano, dietro a buone intenzioni, amnistie velate”.

Ufficio stampa

On. Sergio Berlato

domenica 18 dicembre 2011

PDL Sovizzo, comunicato stampa.


COMUNICATO STAMPA

Noi del Popolo della Libertà di Sovizzo, come già espresso in consiglio comunale dal consigliere Zamberlan della lista civica "Il Paese di Sovizzo", abbiamo costituito una commissione interna per valutare il nuovo PAT, con lo scopo di dare un aiuto concreto all'Amministrazione comunale: questo come atto di responsabilità verso la nostra comunità.

La commissione ė composta da tecnici iscritti al PDL, altri non iscritti e da cittadini comuni, tutti uniti dallo stesso interesse: il bene del nostro paese.

Nella prima serata, abbiamo incontrato dei nostri rappresentanti del territorio, per valutare assieme le varie esigenze delle frazioni e del centro.

Nel secondo incontro é stato valutato, con la parte tecnica, il progetto del PAT per arrivare a depositare entro i primi di gennaio osservazioni pertinenti e costruttive.

Una cosa ė stata evidenziata nelle due serate: la zona tra i semafori di via Marconi, via San Pietro, via Valle e via Valdiezza avrà in futuro seri problemi di viabilità, che ci faranno rimpiangere l'attuale, e già complicata, situazione del traffico.

Ing. Stefano Manuzzato

Responsabile PDL Sovizzo della Commissione PAT

GIOVANE ITALIA VICENZA INTITOLA LA PROPRIA SEDE “AI CADUTI VENETI PER LA PATRIA”


Giovane Italia Vicenza ha intitolato la propria sezione cittadina “Ai Caduti Veneti per la Patria”.

“Abbiamo voluto intitolare quella che per noi è la casa della nostra comunità umana e politica “Ai Caduti Veneti per la Patria” per esprimere la nostra vicinanza ideale a tutti quegli uomini e a tutte quelle donne della nostra terra, il Veneto, che hanno sacrificato la propria vita per un sentimento dal valore inestimabile: l’Amor Patrio”, afferma Alessandro Benigno, presidente provinciale della Giovane Italia.

“Per noi sono delle icone e lo ribadiamo con maggior vigore in un anno significativo per la nostra Nazione, quello del 150° Anniversario dell’Unità d’Italia.

Crediamo che nelle varie epoche della storia italiana vi sia un filo conduttore spirituale e valoriale, solo per citarne alcuni, tra i ragazzi che nel Risorgimento hanno combattuto per unificare la Patria, respingendo gli austriaci e innalzando il Tricolore come vessillo identitario di un popolo, e i combattenti delle trincee che nella Prima guerra mondiale hanno creduto, lottato e sacrificato la propria vita da patrioti in luoghi simbolo come il Grappa e il Piave, tra i ragazzi come il lagunare Matteo Vanzan e l’alpino Matteo Miotto, che sono caduti onorando l’Italia nelle missioni all’estero dove i nostri militari sono impegnati, ed i poliziotti, i carabinieri e i finanzieri che hanno perso la vita per garantire la sicurezza e la legalità nelle nostre città”, prosegue Benigno.

“A loro - conclude Benigno - vogliamo esprimere la nostra infinita gratitudine consapevoli che i loro sacrifici non sono stati vani perché contribuiscono a farci sentire, ogni giorno di più, orgogliosamente italiani all’interno e all’esterno dei nostri confini”.

Ufficio stampa

Giovane Italia Vicenza

Sorrentino: Mai con Variati!



In questo momento di grande sconfitta della politica, in cui a livello nazionale i tradizionali schieramenti mostrano tuta la loro debolezza, rinunciando ad assumersi ogni responsabilità, anche a Vicenza emergono purtroppo posizioni che creano disorientamento tra i nostri elettori.E così avviene che si mormora sempre di piu' di esponenti illustri del PDL che sarebbero pronti a passare con Variati, di accordi trasversali che porterebbero Variati addirittura a guidare uno schieramento moderato di centro destra. Io credo che chi riveste un ruolo di Partito, non debba assumere proprio in questo momento posizioni equivoche: Noi siano e saremo sempre alternativi a Variati ed allo schieramento che lo sorregge; lasciamo ad altre forze politiche di centro destra , come ad esempio il FLI e l' UDC, la responsabilità di cercare a tutti i costi un accordo, pur di poter governare.Non ho nessun problema ad affermare, con orgoglio, che se un domani il PDl vicentino si alleasse con Variati, io e quelli che come me devono rispondere agli elettori ed alla propria coscienza, non ci penserebbero un istante a lasciare il PDL


Valerio Sorrentino..

venerdì 16 dicembre 2011

DOMANDA DI ATTUALITA': panchine di pietra di viale Roma.

Apprendiamo oggi dai giornali che le panchine di pietra di viale Roma, poste di fronte al supermercato, dove da tempo stazionano alcuni clochard, sono state rimosse dal Comune.

Interpellati sulle possibili soluzioni per far fronte ad una situazione che diventava sempre più di degrado, avevamo esattamente indicato nella rimozione delle panchine l’unico rimedio per allontanare tali soggetti, che da un lato rifiutavano ogni sorta d’aiuto sociale, dall’ altro, per le aggressioni verbali ai passanti, iniziavano anche a costituire un problema d’ordine pubblico.

Siamo stati ascoltati.

Peccato che con la solita ipocrisia che contraddistingue questa Giunta, non si abbia il coraggio delle proprie azioni, temendo di essere tacciati come emuli dei biechi Sindaci di centrodestra che da tempo adottano questa soluzione.

Anche la precedente Giunta peraltro aveva eliminato alcune panche ai Giardini Salvi, incorrendo nelle dure reprimende dei soloni del centrosinistra.

Oggi non si ha nulla da ridire, in quanto “ le panchine sono state rimosse per essere sistemate e torneranno presto sul posto”

Ipocriti, dicevamo.

Siamo pronti a scommettere qualsiasi cifra con il Sindaco e con l’ass. Tosetto che le panchine di viale Roma, testè rimosse, saranno un per sempre un ricordo da lasciare ai posteri.

Poco cambia, sia chiaro, ma vorremmo che da parte di pubblici Amministratori si avesse il coraggio delle proprie azioni e non si prendessero in giro i cittadini.

Ciò premesso, senza grandi speranze

SI CHIEDE

1) Quali siano i veri motivi per cui sono state rimosse ( giustamente) le panche di pietra in viale Roma

2) Se ciò sia avvenuto per allontanare i senzatetto che da tempo ivi stazionavano

3) Per quale motivo non si abbia il coraggio di dire la verità, sostenendo ipocritamente che l’ablazione è avvenuta per meri motivi tecnici

Vicenza 16/12/11

Valerio Sorrentino

Arrigo Abalti Gerardo Meridio Maurizio Franzina Francesco Rucco Lucio Zoppello

ASSESSORE DONAZZAN DOMANI A PRESENTAZIONE LIBRO A VALDAGNO (VI) “ASSALTATORI GAMMA”



Valdagno (Vi), 16 dicembre 2011

L’assessore regionale del Veneto all’Istruzione e al
Lavoro Elena Donazzan porterà i saluti domani, sabato 17
dicembre, alla presentazione del libro del professor
Riccardo Furiassi “Assaltatori Gamma. La forza degli
uomini straordinari” alle ore 16 a Valdagno (Vi), a
Palazzo Ferrari (Sala Bocchese). Nel libro l’autore
racconta del reparto subacqueo della Decima Flottiglia Mas,
di stanza a Valdagno nel 1944/45 e in allenamento con il
Lehrkommando tedesco nella piscina coperta della stessa
località.

DOMANDA DI ATTUALITA' : Sulle mense scolastiche solo promesse

Premesso che:

· sulla stampa locale è stata pubblicata la forte preoccupazione dei sottoscritti per il futuro delle tariffe delle mense scolastiche;

· sono state rivolte precise richieste di chiarimento al sindaco ed all'assessore all'istruzione ci è stato risposto con accuse di scorrettezza – SIC - e nessuna precisazione nel merito delle questioni da noi sollevate;

· in questi giorni si è tenuto l'incontro con le rappresentanze dei genitori;

SI CHIEDE

· quali provvedimenti intende attuare l'assessore all'istruzione per garantire il mantenimento della cifra attuale delle mense?

· Perchè negli ultimi sei mesi, nonostante il lavoro svolto dai comitati dei genitori, non è stato predisposto un provvedimento che mettesse al sicuro le richieste delle famiglie?

· Qual è la posizione dell'assessore competente sul tema della monoporzione, contestato dai genitori?

· Qual è la posizione dell'assessore sulla proposta di aumento di concorrenzialità nel prossimo bando?

· Qual è la posizione dell'assessore competente sul contenimento dei costi diversi come scodellamento, city card e cibi biologici?

· Quali sono stati i risultati e gli impegni dell'Amministrazione dopo l'incontro con i genitori?

· In quali capitoli del prossimo bilancio verranno inserite le richieste dei genitori?

Si richiede anche risposta scritta,

Cordialmente,

Vicenza, 15 dicembre 2011

I Consiglieri Comunali del PdL

Arrigo Abalti

Maurizio Franzina

Gerardo Meridio

Valerio Sorrentino

Lucio Zoppello