giovedì 30 dicembre 2010

Franzina: Un Sindaco in evidente stato confusionale...


Comune di Vicenza
Gruppo consiliare PDL



Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
VICENZA



Oggetto : Interrogazione


Ricordo bene la sera del 23 Dicembre quando un Sindaco in evidente stato confusionale, ma per chi non ci crede basta richiedere a TVA la riproduzione dell’intervista mandata in onda, vaticinava di una nuova alluvione “NON QUESTA SERA….. MA DOMANI ….. CERTAMENTE”.

Per fortuna, salvo il solito allagamento del sottopasso dello stadio, e di aree della riviera berica che non sono nuove a questi eventi (e per le quali è necessario prevedere interventi risolutori) l’esondazione, come per tempo aveva detto il magistrato alle acque, non c’è stata.

Cosa della quale, nel mio piccolo, ero convinto anche io, perché era evidente che il tasso di crescita del livello del fiume era assolutamente basso.

Il problema forse è che il Sindaco è stanco, dorme poco e si deve occupare di tutto….

Ed anche questo non mi stupisce, con una giunta così inadeguata !

E che la giunta sia inadeguata lo dimostra la replica di Dalla Pozza ad una mia segnalazione assolutamente urbana, reiterata due volte, di una questione puntuale, ma non per questo non meritevole di attenzione.

L’assessore infila una serie di perle degne di essere evidenziate.

La prima :
“ ma Franzina non ha di meglio da fare che occuparsi della lordura in città ? ”

La seconda :
“ vi è un fenomeno di abbandono dei rifiuti da parte dei residenti nei comuni limitrofi”

La terza :
“l'assessorato ha spedito alcune lettere ai commercianti della zona, invitandoli ad un colloquio informativo prima di far scattare eventuali sanzioni”




La quarta :
“Nei giorni scorsi, per ricordare le norme di conferimento e ridurre il fenomeno di chi abbandona i rifiuti fuori dalle campane già piene, l'assessorato ha spedito alcune lettere ai commercianti della zona”

Ed effettivamente Dalla Pozza ha ragione, ho di meglio da fare, e vorrei che queste questioni puntuali fossero risolte senza necessità di interrogazioni ed interpellanze. Una amministrazione così capace, come quella di variati, dovrebbe tranquillamente saper tenere pulita la principale piazza della città, una piazza patrimonio UNESCO.

Ma forse l’amministrazione Variati è capace solo di fare comunicazione, spesso fuorviante e mistificata. Speriamo, per il bene della città, che i cittadini ed i mezzi di informazione se ne accorgano.

La seconda perla si commenta da se, infatti sono certo che la montagna di rifiuti di piazza delle erbe viene da Dueville, Costabissara e Monticello……. e che i cittadini di detti comuni si sono sobbarcati un ingresso in pieno centro storico, per poter conferire sotto la Basilica Palladiana.

La terza, è quanto Dalla Pozza mi disse tempo fa…. Ma forse più che i colloqui (il famoso PARLIAMONE delle sinistra vicentina) servono le sanzioni, non le sanzioni eventuali, ma quelle certe.

L’ultima è l’apoteosi, perché se la campane sono già piene, significa che i cittadini hanno diligentemente conferito, e che bisogna SOLO svuotare con maggior frequenza.


CHIEDO :

non crede il Sindaco che di fronte a tanta incapacità, dabbenaggine, ed arroganza, l’assessore Dalla Pozza meriti un’altra sonora tirata di orecchi, ma più intensa delle molte impartite in passato ?




Vicenza, 30 Dicembre 2010.

Maurizio Franzina


p.s.

colto da rimorso raccomando al Sindaco di non esagerare con la tirata, perché già l’ultima volta l’orecchio a Dalla Pozza glielo stava per staccare….

mercoledì 29 dicembre 2010

Franzina: Ultima genialata di Variati!

Comune di Vicenza
Gruppo coniliare PDL



Alla c.a. di Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
SEDE

OGGETTO : interpellanza


INTERPELLANZA

La odierna edizione di TVA ci informa sull’ultima genialata di Variati.

Molte migliaia di euro per i falchetti che verranno sguinzagliati in piazza dei signori ed in corso palladio per “spaventare” i piccioni ivi residenti.

Ma dove si pensa vadano i piccioni “spaventati” ? alle maldive ? in africa ? in costa azzurra ?

No. Lo spavento non è sufficiente….
Come possono testimoniare tutti i residenti di Vicenza i piccioni si fermano a S. Caterina, a S. Bertilla, a S. Felice, a S. Lucia, ed in altre zone vicine.

In tali zone trovando spazio e cibo (i cassonetti traboccano… ma lo dico con sussiego perché certamente dalla Pozza mi rampognerà dicendo che per un consigliere comunale intelligente vedere il degrado e l’immondizia che lorda la città non è opportuno… e probabilmente è questo l’approccio che ha insegnato la Iervolino agli assessori PD), per cui i piccioni si riproducono con più intensità (alla faccia di Variati) ed il problema dilaga.

In tempi di continue lamentazioni sulle ristrettezza di bilancio, e di difficoltà vere, sprecare denaro così malamente ed inutilmente grida allo scandalo.

Chiedo quindi al Sindaco di rivedere questa cervellotica decisione utilizzando le risorse per catturare gli animali in questione e trasportarli nelle colline della Toscana (come facevamo noi), dove i piccioni stanno benissimo.

Maurizio Franzina
Vicenza, 29 Dicembre 2010


p.s. spero che dalla pozza non mi rampogni per aver guardato TVA……

martedì 28 dicembre 2010

Franzina: Stato di degrado di piazza delle Erbe


Comune di Vicenza
Gruppo consiliare PDL

Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
Palazzo Trissino
VICENZA

Oggetto : interrogazione

In data 22 ottobre segnalavo lo stato di degrado di piazza delle Erbe, in pieno centro della città Patrimonio Unesco.

L’assessore competente garantiva che si sarebbe intervenuti con nota del mese di Dicembre.

Per la verità, se intervento c’è stato, è solo peggiorativo…….

Per cui la pedissequa riproduzione della precedente interrogazione è assolutamente appropriata :



Giornata di ieri, ma è così tutti i giorni. Non siamo a Napoli, non siamo in una delle tante aree periferiche abbandonate della città.
Siamo in piazza delle Erbe, in pieno centro storico, sotto la Basilica Palladiana. Alle ore 9 del mattino.
E, ripeto, è così tutti i giorni !
Credo che ogni commento sia superfluo e che l’immagine parli da se.
Chiedo :
1. Cosa aspetta il Sindaco ad attivarsi per garantire un decoro minimale alla città ?
2. Il Sindaco pensa che sia questa la cartolina che i turisti debbono ricordare di Vicenza ?

Grazie per la risposta scritta ed in aula.


CHIEDO :

1. a quando i promessi interventi severi ?
2. a quando la soluzione del problema ?
3. a quando un minimo di decoro in una delle piazze più belle d’Italia ?
4. ma il sindaco sceriffo, difensore della città si è trasferito ?


Grazie per la risposta scritta ed in aula.
Maurizio Franzina

Vicenza, 28 Dicembre 2010

lunedì 27 dicembre 2010

Strade e piste ciclabili - Non c’è il coraggio di dire che si vuole chiudere il centro alle auto.




Per Schio è stato un anno intenso sul fronte della sistemazione delle strade comunali e per la loro messa in sicurezza, oltre che nel proseguimento della costruzione di nuove piste ciclabili.
Si è trattato per lo più di interventi di ordinaria amministrazione, tuttavia non si può fare a meno di comprendere che le proteste di alcuni scledensi, riportate durante l’estate sui quotidiani locali, hanno avuto un fondato motivo. Per esempio, il fiorire di dossi rallentatori è una delle soluzioni cui le amministrazioni comunali (non solo quella scledense ben inteso), ricorrono sempre più spesso, ma c’è da chiedersi se i tecnici comunali che si occupano di questi lavori abbiano mai valutato se nel complesso sono effettivamente funzionali al loro scopo.
Tant’è che secondo una ricerca seguita dalla Britain’s Automobile Association questi dossi farebbero salire considerevolmente le emissioni di monossido di carbonio ed anidride carbonica provocando altresì maggiori consumi, senza contare i danni che le automobili ricevono da tutte le sollecitazioni che ne derivano; ed essendo Schio tra le città più inquinate della provincia non mi pare una questione così di secondo piano.
Sono consapevole e condivido un piano strutturale che preveda progressivamente, ma gradualmente, una città più libera dalle auto e quindi più vivibile, anche perché vorrei conoscere quel fesso che non condivide un’idea del genere, ma questo moltiplicarsi di piste ciclabili in ogni dove che poi regolarmente nessuno usa, con il relativo restringimento delle carreggiate, mi pare sia più il segno di una scelta di tipo ideologico che realmente e strettamente connesso alle necessità di mobilità degli scledensi tutti.
Ciò che pare oramai evidente è che l’amministrazione comunale vuole giungere alla chiusura totale per le auto dal centro storico senza avere il coraggio di dirlo chiaramente ai propri cittadini, ma perseguendo subdolamente questa politica delle piste ciclabili (larghe come autostrade) costruite a rate, tanto da rendere oramai più comodo l’utilizzo di un triciclo a pedali piuttosto che un mezzo a motore a quattro ruote.
Detto questo, credo che i più convengano col sottoscritto se dico che a Schio negli ultimi vent’anni sono state compiute delle opere viarie molto importanti, ma che allo stesso tempo qualcosa sul piano generale della mobilità cittadina non ha funzionato se poi il traffico e gli ingorghi paiono in determinati orari non molto diversi da come erano prima della costruzione delle nuove strade.
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum.


Alex Cioni
Coordinatore vicario Pdl Schio

TONIOLO: APPROVATA LA LEGGE SUI TAGLI AI COSTI DELLA POLITICA REGIONALE



IL CONSIGLIO REGIONALE RISPARMIA 1 MLN DI EURO TAGLIANDO LE DIARIE DEI SUOI COMPONENTI
Oggi è stata licenziata all'unanimità dei presenti in Consiglio regionale del Veneto la legge di modifica della LR 30/01/1997 n. 5 "trattamento indennitario dei consiglieri regionali e riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi".
Grande soddisfazione del capogruppo PDL Dario Bond primo firmatario di uno dei 5 progetti di legge di cui la commissione ha fatto sintesi, quello in particolare rivolto alla diminuzione drastica nell'utilizzo delle auto blu. Una iniziativa che ha fatto scuola nelle amministrazioni regionali e locali di tutto il Paese.
Il Presidente della Commissione Affari Istituzionali Costantino Toniolo (Pdl) dichiara: "L'approvazione della legge rappresenta un risultato importante, visto il gran lavoro di mediazione realizzato in sede di commissione dove tutti i gruppi politici hanno portato la loro proposta.

E' una testimonianza di quanto l'intero consiglio regionale abbia voluto dare un segno tangibile ai nostri concittadini a fronte della crisi economica in essere. Di fatto si arriva ad un risparmio complessivo di circa un milione di euro all'anno!
E' un segnale importante anche verso la Giunta finalizzato a ridurre i costi delle auto di servizio e l'ammontare dei gettoni di presenza nelle società partecipate".

SORRENTINO: INTERROGAZIONE, Il costante pericolo di alluvione.


Ill.mo Signor SINDACO
Ill.mo Signor Presidente del Consiglio


INTERROGAZIONE


Dopo l’ennesima notte di paura per gli abitanti di Vicenza, alle prese con il costante ormai pericolo di alluvione, ci si inizia a domandare quali possano essere le soluzioni per evitare allarmismi più o meno giustificati e far tornate la nostra città in una situazione di normale vivibilità.

In attesa che possano andare in porto i grandi progetti per la costruzione di un necessario invaso,.ci si chiede come predisporre quei minimi interventi che possano evitare il panico ogni qual volta piove per più di qualche giorno.

Una delle zone più a rischio è quella che costeggia il fiume da Porta Santa Croce alle piscine.

Qui le conseguenze dell’alluvione sono state durissime, ma non per casualità , bensì per un motivo ormai ben chiaro : in quel tratto di fiume, sul lato sinistro, manca di fatto l’argine sinistro
Nel corso degli anni decine di orti privati soni stati costruiti sul’antico argine, erodendolo; a ciò si aggiunga l’azione continua e devastante delle nutrie, visibili anche dal ponte di Porta Santa Croce.

Nel corso degli anni nulla è stato fatto, cosicchè il pericolo di esondazione in questa parte di città si palesa costante.

Per tale motivo, decine di residenti si sono rivolte alle Autorità con una petizione che invita gli Enti competenti a provvedere quanto prima al ripristino dell’argine.
I cittadini chiedono un intervento immediato, senza il quale i rischi di nuove tragedie sono assolutamente prevedibili.
Attendere anche un solo istante, alla luce di quanto avvenuto, non può che rivelarsi come incuria e fonte evidente di responsabilità amministrativa.

Ciò premesso,

SI CHIEDE

1) In quale modo l’Amministrazione intende rispondere alla petizione proveniente da decine di famiglie, nella quale si evidenzia la assoluta necessità di predisporre e ripristinare l’argine sinistro del fiume Bacchiglione che va dalle piscine comunali a Porta Santa Croce ?

2) Se si è consapevoli che l’alluvione del 1 novembre si è verificata in tale zona a causa della mancanza dell’argine?

Si richiede risposta scritta

Vicenza 27/12/10 Valerio Sorrentino PDL

TONIOLO: ADESSO BISOGNA ACCELERARE LE MODIFICHE AL "PIANO CASA"




Il consigliere regionale Costantino Toniolo, presidente della commissione Affari istituzionali del Consiglio veneto, chiede che la Regione agisca in modo più deciso a favore dell'edilizia sostenibile.
Come noto, il rappresentante vicentino del Pdl ha presentato - ricorda una nota - un progetto di legge che disegna un intervento della Regione più preciso rispetto a quello che oggi è regolato dalla legge 14 del 2009, il cosiddetto “Piano casa”. E adesso che nelle scorse settimane sono passate le modifiche alla legge urbanistica, è il momento di affrontare questa seconda grande questione sulla politica edilizia del Veneto.
«Il progetto di legge che ho presentato in luglio e che propone alcune modifiche al “piano casa”, verrà messo in discussione nella commissione competente in gennaio - afferma Toniolo - per poter così procedere successivamente con le audizioni necessarie e finalmente arrivare in aula consigliare entro la primavera».
«Con la legge 14 del 2009 la Regione - sottolinea - ha promosso misure per il sostegno del settore edilizio attraverso interventi finalizzati al miglioramento della qualità abitativa per preservare, mantenere, ricostituire e rivitalizzare il patrimonio edilizio esistente nonché per favorire l'utilizzo dell'edilizia sostenibile e delle fonti di energia rinnovabili - prosegue il presidente della commissione Affari istituzionali - ora proponiamo di consentire un bonus volumetrico o di superficie per le ricostruzioni realizzate con tecniche conformi alla legge regionale 4 del 2007 sulla “edilizia sostenibile" , anche laddove ad essere demolito non sia l'intero edificio ma una sua parte funzionale».
«Con questa proposta si vuole inoltre consentire ai proprietari di edifici situati in zone improprie interventi di ampliamento, demolizione e ricostruzione, a patto che questi interventi edilizi siano accompagnati da una modifica della destinazione d'uso dell'edificio originario: dovrà essere evidentemente quella propria della zona nella quale lo stesso è realizzato», sanando quindi l'irregolarità. La modifica «ha il duplice obiettivo di consentire anche ai proprietari degli edifici situati in zone improprie di avvalersi delle misure di sostegno al settore edilizio previste dal “piano casa”, che trovano la loro giustificazione specialmente nella volontà di rilanciare l'economia ed il mercato. In secondo luogo si avrà un territorio dallo sviluppo edilizio più armonico».
«Infine - conclude - con questa legge si propone di prorogare il termine ultimo di presentazione delle istanze relative agli interventi previsti dalla legge regionale “piano casa" - conclude Toniolo - in considerazione del perdurare della crisi economica, soprattutto nel settore edilizio, e della necessità di consentire un tempo maggiore dell'applicazione del “piano casa” al 31 dicembre 2012».

giovedì 23 dicembre 2010

ASSESSORE DONAZZAN:“ 150 ANNI DI UNITA’: PATRIOTI DEL NOSTRO TEMPO. ORGOGLIOSI DI ESSERE ITALIANI”


Venezia, 23 dicembre 2010

“I 150 anni dell’unità d’Italia sono una grande
occasione per essere orgogliosi dei grandi veneti che hanno
fatto grande l’Italia. Poeti, letterati, eroi, sportivi,
prodotti, imprenditori del Veneto che sono noti al mondo
come italiani, che hanno contribuito ieri ed oggi a
costruire una immagine dell’Italia nota nel mondo
intero.”
Lo ha dichiarato Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, che ha aggiunto:
“Non è un problema di date. Non è solo il 1961 o il
1866 oppure il 1918 che mi pare la più propria. L’Italia
del Grappa, del Pasubio, dell’Ortigara, ma soprattutto
l’Italia di Vittorio Veneto. 4 novembre 1918”.
“L’Italia- ha sottolineato l’assessore regionale- è
fatta in Veneto, se volessimo esserne consapevoli. E’il
senso di italianità, quella che ci fa riconoscere nel
mondo, che fa dire al 75 per cento dei veneti che la loro
bandiera è il tricolore e l’inno è quello di
Mameli.”

“Io credo- ha proseguito l’assessore regionale-, credo
nell’identità profonda della mia terra e del mio popolo
e credo che la storia non vada giudicata, né vissuta con
cesure. La storia è senza soluzione di continuità, è
trasmissione di padre in figlio, è Patria, terra dei
padri”. “Credo- ha aggiunto Donazzan- non sia una
sequenza di date o di lettura storiografia, ma di sentirsi
parte di un sentire comune, di un orizzonte di riferimento
che non può che guardare all’Italia, ieri come oggi. Se
non fosse per “credo” almeno per opportunismo, visto che
per le nostre imprese il Made in Italy è una opportunità
di lavoro”.

“Dovremmo essere- ancora l’assessore regionale- patrioti
del nostro tempo, imparare a conoscere, ad amare, a
rispettare l’Italia, la sua storia, la sua tradizione
millenaria, la sua arte e cultura, la sua intelligenza
imprenditoriale e la sua genialità e scopriremmo che molti
di quegli uomini sono orgogliosamente veneti e
orgogliosamente italiani”.

“Mi chiedo- ha concluso Donazzan- quanto opportunismo ci
sia in quei colleghi quando vanno in Sacrario militare del
Grappa per farsi “vedere”,ma offendono chi c’è
mugugnando invece di cantare l’inno oppure stanno in prima
fila alle manifestazioni alpine ma all’alzabandiera
storcono la bocca”.

UNIVERSITA’: DONAZZAN, CON APPROVAZIONE RIFORMA DATO UN CALCIO AL ‘68

Venezia, 23 dicembre 2010

“Con l’approvazione della legge Gelmini abbiamo dato un
calcio al sessantotto che ha rovinato la cultura della
conoscenza e l’università italiane”.
Lo ha dichiarato Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in merito
all’approvazione definitiva della riforma
dell’Università promossa dal ministro Maria Stella
Gelmini.
“Non posso che provare grandissima soddisfazione- ha
sottolineato l’assessore regionale-, il merito ha vinto
contro le prevaricazioni”. “E a Napolitano- ha concluso
Donazzan- dico che ci sono magliaia e migliaia di ragazzi,
studenti veri, che hanno sostenuto la riforma, che sono
eletti negli organi di Ateneo, che fanno militanza politica
seriamente, che vogliono essere premiati per il merito , che
non accettano né parentopoli né il sessantotto”.

Consegna dei fondi pro alluvionati donati dal Presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris


Stamattina in prefettura a Padova il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris è venuto personalmente per consegnare 500mila euro ai cittadini veneti colpiti dall’alluvione. Alla presenza del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, del Prefetto Ennio Mario Sodano, del presidente della Provincia Barbara Degani e mia (in rappresentanza del Presidente Attilio Schneck impossibilitato a partecipare di persona) è avvenuta la consegna dei 500.000 euro che a fondo perduto sono stati donati per rifondere il 20% delle spese sostenute per riparare i danni dell’alluvione che si è abbattuta in particolare nelle province di Vicenza e Padova.

Lo ritengo un gran bel gesto, che si aggiunge alla catena di solidarietà che la nostra gente ha già messo in campo con generosità e rimboccandosi le maniche fin da subito. Il Veneto sta dando una grande prova di cui sono orgoglioso, ha reagito in silenzio, come ha sempre fatto, ma ha avuto subito il sostegno delle Istituzioni a cui si sono aggiunte le generosità dei privati.

Queste poi le belle dichiarazioni che ho sentito dal Governatore Zaia: “Dopo otto giorni il governo aveva gia’ annunciato uno stanziamento di 300 milioni. Dopo 47 giorni, sono arrivati i primi 100 milioni. E oggi si va a realizzare una grande operazione, che mi era stata annunciata dal presidente Doris stesso appena qualche giorno fa“. A lui e a Doris si è rivolta la padrona di casa Barbara Degani dicendo: “come commissario per l’alluvione si e’ dato da fare, ha battuto i pugni sul tavolo ed e’ stato davvero celere. Grazie a questa celerita’ – ha proseguito – i sindaci hanno gia’ iniziato ad erogare i primi contributi alle aziende e alle famiglie. C’e’ stata anche tanta solidarieta’. Questo e’ lo spirito con cui e’ venuto oggi qui anche il presidente di Banca Mediolanum Ennio Doris, che e’ veneto e padovano come noi“.


Andrea Pellizzari

mercoledì 22 dicembre 2010

SACCONI: Fini rifletta sul suo ruolo di Presidente della Camera


"Bossi dice una cosa vera. Se dovessimo sopravvivere senza fare, se dovessimo tirare a campare, sarebbe salutare per il Paese il voto".

Lo ha sottolineato il ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che in una intervista al ’Corriere della Sera’ ha assicurato: "Convinceremo i moderati con i fatti". Sacconi giudica cosi’ il terzo polo: "I terzi poli, in un sistema consolidatosi come bipolare, come il voto in Parlamento dei giorni scorsi ha dimostrato, sono una condizione transeunte, di attesa". Il nostro ministro ha invitato Gianfranco Fini a riflettere se lasciare la presidenza della Camera: "Ci deve essere una riflessione da parte sua, una riflessione di fondo oltre a quella relativa alla necessaria imparzialita’ della terza carica della Stato".

DISCORSO DI BERLUSCONI ALLA CAMERA: Tra le riforme la riduzione del numero dei parlamentari


Ti proponiamo il discorso del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi pronunciato alla Camera dei deputati il 13 dicembre 2010

Signor Presidente, vorrei ricordare ai deputati del Popolo della Libertà che avendo un’età “catacombale” questi applausi potrebbero farmi male.

Signor Presidente, onorevoli deputati, ho seguito con attenzione i numerosi interventi e ringrazio tutti quei deputati, sia della maggioranza che dell’opposizione, che hanno portato un contributo costruttivo di cui faremo tesoro. Non voglio rispondere, come invece ho fatto questa mattina al Senato, alle tante critiche ispirate tutte da un costante pregiudizio negativo su tutto. La voglia è tanta ma me la tengo.
Voglio rivolgermi invece, in particolare, ai parlamentari che nel 2008 sono stati eletti nelle liste del Popolo della Libertà, ai parlamentari che hanno più volte votato la fiducia a questo Governo, ai parlamentari che hanno fatto parte di questo Governo e sanno bene quali e quante cose buone abbiamo fatto insieme.


Mi rivolgo in particolare a tutti voi che avete aderito ad altri gruppi parlamentari, che ora insieme all’intera opposizione avete presentato la mozione di sfiducia al Governo, al Governo eletto dagli stessi elettori che hanno eletto voi.
Sono certo che in questo momento nessuno di voi può aver dimenticato la lunga strada che abbiamo percorso insieme dal 1994 ad oggi, non potete aver dimenticato le battaglie che abbiamo condotto insieme e anche i risultati positivi del nostro impegno comune.
Sono altrettanto certo che nessuno di voi intende gettare via così, frettolosamente, tutto ciò che in questi anni abbiamo costruito insieme, dal bipolarismo alla nascita del partito unitario dei moderati, dall’alternativa alla sinistra italiana alla guida di un Governo riformatore. Sono certo che ciascuno di voi nel proprio intimo, nella propria coscienza, sa che l’attuale Governo non ha affatto demeritato e che non ha affatto tradito il mandato del popolo sovrano. Ognuno di voi sa che ciò che abbiamo fatto in questi due anni è stato tanto, soprattutto se pensiamo alle condizioni difficili e impreviste che abbiamo dovuto affrontare.

Non è certo casuale che l’apprezzamento del popolo italiano nei confronti del Presidente del Consiglio sia di gran lunga il più alto di ogni altro Premier europeo. Lo so che vi fa male, ma ahimè per voi è così.
Siamo anche l’unico Governo ad aver vinto le elezioni di medio termine. E questi sono fatti, non sono opinioni. Sono assolutamente convinto, infine, che ciascuno di voi sa che qualunque dissenso è legittimo, che qualunque critica è possibile, ma non la rottura, ma non la sfiducia al Governo, ma non la divisione nel campo dei moderati. Tutto si può dire, tutto si può fare, ma non progettare un’alleanza con la sinistra in questa legislatura, camuffata magari con un Governo di transizione, e neppure unire i propri voti a quelli dell’opposizione, sommando grottescamente i voti sottratti al Popolo della Libertà a quelli del Partito Democratico e dell’Italia dei Valori
Tutto si può fare, ma non si può tradire il mandato ricevuto da nostri elettori Chi persegue questi obiettivi lo può fare ad una sola condizione: che si torni dagli elettori e che si spieghi a loro perché si è cambiata opinione, presentando al popolo italiano le proprie idee, le proprie critiche, i propri programmi e le alleanze politiche attraverso cui si ritiene di poterli realizzare
Se, invece, è sincera e reale la preoccupazione per la situazione difficile in cui si trova l’Italia, al pari di tutti gli altri Paesi europei, allora l’unica strada possibile è quella di rinnovare la fiducia all’attuale Governo, di rinnovarla perché il Governo ha lavorato bene e di rinnovarla per senso di responsabilità nazionale. Un voto contro la sfiducia così motivato sarà testimonianza di realismo e di saggezza politica. Un voto contro la sfiducia così motivato consentirà di evitare una crisi al buio, di cui l’Italia non ha alcun bisogno, e potrà aprire una fase politica nuova. Un voto contro la sfiducia così motivato consentirà di completare, entro la fine della legislatura, le cinque azioni strategiche sancite dal Parlamento il 29 settembre con la più ampia fiducia mai ottenuta dal nostro Governo, azioni tra l’altro già realizzate in grandissima parte da questo Esecutivo
Da qui in avanti, dopo aver seguito la linea del rigore, che ha messo l’Italia al riparo dai contraccolpi derivanti dalle crisi finanziarie internazionali che si sono succedute dal 2008 ad oggi, e tenendo conto di questo quadro, riprenderemo il dialogo con le parti sociali - come, d’altronde, abbiamo sempre fatto in passato - e lo riprenderemo anche sulla base delle proposte recentemente avanzate insieme da Confindustria e sindacati, cercando di coniugare il necessario rigore con gli interventi per la crescita. Su questo punto terremo anche conto dei suggerimenti e delle proposte di tutti, comprese quelle degli amici liberali in ordine alle privatizzazioni Il nostro è da sempre il Governo dell’ascolto e dell’apertura a quanto di meglio propone la società civile, perché vogliamo perseguire il bene comune di tutta l’Italia e di tutti i suoi cittadini, senza alcuna distinzione sociale o geografica. Riprenderemo con vigore anche l’azione per portare avanti le riforme istituzionali. C’è già un’intesa sui principi fondamentali riguardanti tre questioni: l’aumento dei poteri del Presidente del Consiglio la riduzione del numero dei parlamentari, il superamento del bicameralismo.

In rapporto con questa azione riformatrice si pone anche il problema di una modifica della legge elettorale, che per noi ha un solo limite che consideriamo invalicabile: la difesa del bipolarismo perché vogliamo che il cittadino sappia in anticipo chi sarà il Presidente del Consiglio, quale sarà l’alleanza di Governo, quale il programma di modernizzazione del Paese. Questa è la nuova moralità che abbiamo portato in politica: un programma sottoscritto dai cittadini con il loro voto, che il Governo si impegna ad attuare.
Onorevoli colleghi, come vedete, la nostra è una posizione chiara e questo è il momento della responsabilità. Per parte mia, considero mia responsabilità non trascurare ogni possibilità di dialogo con l’opposizione. È mia responsabilità ricomporre e rinnovare l’alleanza di tutte le forze moderate che sono state all’origine del nostro impegno politico.

L’unità dei moderati italiani è un patrimonio storico e politico inestimabile e nessuno può essere così irresponsabile da distruggerlo volontariamente o involontariamente. Non dobbiamo mai dimenticare che il popolo dei moderati è davvero un popolo unito, che condivide gli stessi valori e la stessa visione del futuro, che condivide la stessa visione della libertà, della persona umana, della Patria, della famiglia, del lavoro, dell’impresa.

Sono convinto che le difficoltà e le divisioni interne che sono insorte non siano affatto insormontabili. Deve tornare a prevalere il buon senso e il senso di responsabilità. Questo è quanto il popolo dei moderati, il nostro popolo, ci chiede: non ci chiede di dividerci, ci chiede di unirci per il bene dell’Italia .A tutti i moderati di questo Parlamento propongo, quindi, un patto di legislatura per garantire coerenza e continuità con il programma elettorale e con le scelte che abbiamo condiviso rinnovando quel che c’è da rinnovare nel programma e anche nella compagine di Governo. Decidiamo insieme quale sia la strada e quale sia lo strumento più indicato.

Onorevoli colleghi, oggi non è in gioco la persona del Presidente del Consiglio. Non lo è! Oggi è in gioco la scelta tra il proseguimento di un progetto di cambiamento e la restaurazione, ovvero il ritorno all’indietro, il ritorno a quei vizi tradizionali della politica che sono all’origine dei problemi di cui oggi soffre l’Italia. Il nostro Paese ha bisogno di stabilità e di governabilità, che sono le condizioni indispensabili per realizzare le riforme di cui vi è urgente necessità.
Garantire oggi la stabilità è la prima condizione per mettere al sicuro gli interessi del Paese e per cercare di ricomporre l’area moderata. Se la mozione di sfiducia - come credo - sarà respinta, da domani lavoreremo per ricomporre l’area moderata, lavoreremo per allargare quanto più possibile l’attuale maggioranza a tutti coloro che condividono i valori ed i programmi dei moderati, a partire da chi si richiama alla forza politica più forte, alla grande famiglia della democrazia e della libertà, che è il partito dei popoli europei . Lavoreremo anche per rafforzare la squadra di Governo.


Ripeto ciò che ho affermato questa mattina in Senato.
Sono fermamente convinto che alla fine la ragionevolezza e la responsabilità vincono sempre sull’irragionevolezza e sulla irresponsabilità. Sono convinto che il bene comune prevale sempre sugli egoismi interessati e, per questo, sono convinto che noi andremo avanti e continueremo a lavorare nell’interesse di tutti.
Se questo non dovesse avvenire, sono certo che il popolo italiano, dal quale questo Governo e questa maggioranza hanno avuto un chiarissimo mandato ed una piena legittimazione a guidare il Paese, quando verrà il momento, saprà valutare con buon senso e con giustizia i meriti e le responsabilità.
Vi ringrazio

LAVORO. DONAZZAN, RINGRAZIO SACCONI E ROMANI PER ATTENZIONE A VICENDA VINYLS

(AVN) – Venezia, 22 dicembre 2010

“Ho ringraziato immediatamente il ministro Sacconi per l’attenzione riposta al fine di concludere positivamente la vicenda che riguarda la Vinyls, ed esprimo apprezzamento per l’impegno del ministro Romani, oggi presente ad sottoscrizione di un atto importante che porterà 265 milioni di euro tramite il progetto del fondo d’investimento svizzero Gita”. Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, che aggiunge: “Progetto che permetterà di continuare la produzione e di garantire l’occupazione per almeno i prossimi quattro anni”.
“Il piano industriale- precisa Donazzan- dà buone speranze ed il Ministero dello sviluppo economico ha garantito la propria attenzione”.
L’assessore regionale aggiunge: “Il ministro Romani ci ha confermato che verrà a Marghera (Ve) entro la fine dell’anno, e credo che questa attenzione da parte del Governo sia una conferma di quanto si dia priorità al tema del lavoro e della ripartenza dalla crisi”.
“L’altra buona notizia- sottolinea Donazzan- per i lavoratori, è che la tredicesima e lo stipendio di dicembre verranno pagati domani (23 dicembre) , e novità positive come questa mi aiutano ad affrontare situazioni spinose come quella della Dexion di cui abbiamo discusso oggi con la parti nel momento di pausa dei lavori del Consiglio regionale”.

martedì 21 dicembre 2010

ISTRUZIONE. DONAZZAN, BIBBIA AGLI ALUNNI PERCHE’ DERIVA LAICISTA NON E’ RISPOSTA A MONDO IN EVOLUZIONE

(AVN) – Venezia, 21 dicembre 2010

“Siamo convinti che la deriva laicista, spesso ancorata ai dettami del relativismo e del nichilismo, non possa essere una risposta efficace in un mondo in continua evoluzione, pur nel doveroso riconoscimento del patrimonio di valori in cui si riconoscono le nostre Istituzioni, compreso ovviamente il mondo scolastico”. E’ il contenuto di una lettera inviata oggi da Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, a tutti dirigenti scolastici Istituti scuole primarie del Veneto in cui spiega che la Regione del Veneto, con un’iniziativa promossa dal Presidente Luca Zaia e rivolta alle stesse scuole primarie della regione, ha deciso di donare una copia della Sacra Bibbia a tutti gli alunni.
“Iniziativa- precisa Donazzan- che ha visto il Consiglio regionale al completo, ascoltare e condividere il messaggio indirizzato dal Patriarca di Venezia, Cardinale Ettore Scola, in occasione della sua visita ufficiale”.
“E’ una riflessione che abbiamo voluto promuovere con il mondo dell’educazione, dai docenti ai nostri giovani in età scolare sui grandi temi di attualità nella nostra società, alle radici culturali delle nostre comunità, alla centralità della persona ed ai principi fondativi del nostro vivere comune, laico prima ancora che religioso”.
L’assessore ricorda come: “Il Libro Sacro, oltre ad essere il testo religioso più diffuso al mondo, rappresenta per tutti noi un riferimento indispensabile per comprendere le nostre radici culturali e la nostra tradizione”.
Donazzan sottolinea poi come: “E’ il riconoscimento, senza pregiudizi ideologici che il nostro stesso vivere civile, il nostro diritto, la nostra morale, i nostri costumi sono intrisi di principi derivanti dal cristianesimo ed è il comprendere che il nostro patrimonio storico-artistico, la nostra letteratura, le nostre città sono “immerse” nella cristianità”.
“Leggere la Bibbia- spiega l’assessore nella nota-, dare la possibilità ai bambini di commentarla in classe, trovare dei momenti di discussione su tematiche che possano diventare stimolo di ragionamento e riflessione, crediamo fermamente siano un’occasione importante per gli studenti; magari in occasione delle prossime festività natalizie attorno ad un presepe, simbolo della nostra tradizione popolare più vera e profonda”.
“Riconoscere il percorso che ha fatto la nostra civiltà- ancora Donazzan- significa sentirsi responsabili del proseguo di questo cammino, ed in questo riconoscersi, oggi non più scontato, ritroviamo l’essenza stessa della nostra identità, indispensabile strumento che ci permette di comprendere le diversità presenti nella nostra società e, in un domani già fattosi presente, improntare politiche di integrazione che partano prima di tutto dalla consapevolezza delle nostre radici”.



“Siamo certi -conclude Donazzan – ed è in questo senso che abbiamo agito, che la politica, indipendentemente dall’appartenenza partitica dei singoli rappresentanti, debba, nella sua alta e nobile funzione di amministrare la “cosa pubblica”, dare segnali e stimoli che necessariamente si devono fondare su elementi condivisi.

Comunicato n. -2010 (ISTRUZIONE)

venerdì 17 dicembre 2010

Alluvione 2010 acconto ai Comuni


Codice Istat - Denominazione - Prov -in EURO acconto

24116 VICENZA VI 19.700.032
28028 CASALSERUGO PD 13.885.500
23050 MONTEFORTE D'ALPONE VR 8.740.019
24018 CALDOGNO VI 8.152.320
24113 VALLI DEL PASUBIO VI 5.599.500
28074 SALETTO PD 5.168.475
23081 SOAVE VR 4.959.497
28096 VEGGIANO PD 3.909.000
28014 BOVOLENTA PD 3.685.629
24107 TORREBELVICINO VI 3.247.622
28069 PONTE SAN NICOLO' PD 2.397.785
28086 SELVAZZANO DENTRO PD 1.674.600
28060 PADOVA PD 1.350.000
28059 OSPEDALETTO EUGANEO PD 1.334.100
28051 MEGLIADINO SAN FIDENZIO PD 1.115.523
24051 LONGARE VI 1.109.114
24100 SCHIO VI 1.095.488
27008 CHIOGGIA VE 914.736
24028 CASTELGOMBERTO VI 887.580
24054 LUSIANA VI 870.221
28037 ESTE PD 859.002
24034 CORNEDO VICENTINO VI 836.007
24006 ARCUGNANO VI 631.140
24084 RECOARO TERME VI 623.081
28022 CARCERI PD 604.500
26087 VALDOBBIADENE TV 396.372
24029 CHIAMPO VI 395.002
23052 NEGRAR VR 374.000
24057 MAROSTICA VI 373.668
23070 SAN GIOVANNI ILARIONE VR 356.920
23093 VESTENANOVA VR 321.442

26092 VITTORIO VENETO TV 311.058
24037 CRESPADORO VI 310.960
24017 BROGLIANO VI 301.320
24008 ARZIGNANO VI 299.764
28052 MEGLIADINO SAN VITALE PD 295.000
28056 MONTAGNANA PD 262.559
24072 NOGAROLE VICENTINO VI 262.387
24038 DUEVILLE VI 244.521
25012 CHIES D'ALPAGO BL 238.200
26084 TARZO TV 229.913
25055 SEREN DEL GRAPPA BL 229.740
26067 REVINE LAGO TV 227.017
23069 SAN BONIFACIO VR 226.373
26026 FARRA DI SOLIGO TV 220.770
25025 GOSALDO BL 219.120
26042 MIANE TV 217.941
24117 VILLAGA VI 206.000
26065 REFRONTOLO TV 204.833
24004 ALTAVILLA VICENTINA VI 204.682
23078 SANT'ANNA D'ALFAEDO VR 149.562
26027 FOLLINA TV 144.971
28030 CERVARESE SANTA CROCE PD 141.011
24036 CREAZZO VI 137.471
25021 FELTRE BL 132.847
24005 ALTISSIMO VI 124.069
25020 FARRA D'ALPAGO BL 122.550
23005 BADIA CALAVENA VR 120.000
28048 MASERA' DI PADOVA PD 119.855
24012 BASSANO DEL GRAPPA VI 119.250
24063 MONTE DI MALO VI 116.037
25034 MEL BL 112.500
24077 PIANEZZE VI 112.236

26092 VITTORIO VENETO TV 311.058
24037 CRESPADORO VI 310.960
24017 BROGLIANO VI 301.320
24008 ARZIGNANO VI 299.764
28052 MEGLIADINO SAN VITALE PD 295.000
28056 MONTAGNANA PD 262.559
24072 NOGAROLE VICENTINO VI 262.387
24038 DUEVILLE VI 244.521
25012 CHIES D'ALPAGO BL 238.200
26084 TARZO TV 229.913
25055 SEREN DEL GRAPPA BL 229.740
26067 REVINE LAGO TV 227.017
23069 SAN BONIFACIO VR 226.373
26026 FARRA DI SOLIGO TV 220.770
25025 GOSALDO BL 219.120
26042 MIANE TV 217.941
24117 VILLAGA VI 206.000
26065 REFRONTOLO TV 204.833
24004 ALTAVILLA VICENTINA VI 204.682
23078 SANT'ANNA D'ALFAEDO VR 149.562
26027 FOLLINA TV 144.971
28030 CERVARESE SANTA CROCE PD 141.011
24036 CREAZZO VI 137.471
25021 FELTRE BL 132.847
24005 ALTISSIMO VI 124.069
25020 FARRA D'ALPAGO BL 122.550
23005 BADIA CALAVENA VR 120.000
28048 MASERA' DI PADOVA PD 119.855
24012 BASSANO DEL GRAPPA VI 119.250
24063 MONTE DI MALO VI 116.037
25034 MEL BL 112.500
24077 PIANEZZE VI 112.236

26076 SAN VENDEMIANO TV 108.000
26073 SAN PIETRO DI FELETTO TV 106.575
23045 MALCESINE VR 104.363
24048 ISOLA VICENTINA VI 89.393
23063 RONCA' VR 88.655
24065 MONTEGALDELLA VI 88.585
24060 MONTEBELLO VICENTINO VI 87.870
26004 BORSO DEL GRAPPA TV 79.786
24096 SAN VITO DI LEGUZZANO VI 79.230
26054 PADERNO DEL GRAPPA TV 76.800
24059 MOLVENA VI 76.219
24108 TORRI DI QUARTESOLO VI 75.726
24064 MONTEGALDA VI 69.355
24055 MALO VI 68.065
24035 COSTABISSARA VI 67.500
24083 QUINTO VICENTINO VI 67.051
24021 CAMISANO VICENTINO VI 63.000
26057 PIEVE DI SOLIGO TV 62.418
24079 POJANA MAGGIORE VI 60.000
24066 MONTEVIALE VI 57.900
26045 MONFUMO TV 56.944
23077 SANT'AMBROGIO DI VALPOLICELLA VR 56.250
25006 BELLUNO BL 55.094
26037 MANSUè TV 55.068
28003 ALBIGNASEGO PD 55.062
25028 LENTIAI BL 54.618
27005 CAORLE VE 53.250
24080 POSINA VI 53.100
27034 SAN MICHELE AL TAGLIAMENTO VE 51.000
23039 ILLASI VR 49.500
24115 VELO D'ASTICO VI 48.648
26071 SAN BIAGIO DI CALLALTA TV 48.113

26003 ASOLO TV 45.675
26022 CORDIGNANO TV 45.000
26007 CAPPELLA MAGGIORE TV 29.469
24122 ZUGLIANO VI 28.500
25042 QUERO BL 28.479
26041 MEDUNA DI LIVENZA TV 27.216
26030 FREGONA TV 25.577
26060 PORTOBUFFOLE' TV 25.500
25061 TRICHIANA BL 25.000
25062 VALLADA AGORDINA BL 25.000
24015 BRENDOLA VI 25.000
27019 JESOLO VE 25.000
24068 MONTORSO VICENTINO VI 24.900
26058 PONTE DI PIAVE TV 24.278
24103 SOVIZZO VI 23.283
24091 SANDRIGO VI 23.215
26019 CODOGNE' TV 23.062
25060 TAMBRE BL 23.000
24030 CHIUPPANO VI 22.800
25005 AURONZO DI CADORE BL 22.200
24058 MASON VICENTINO VI 21.234
24003 ALONTE VI 20.400
25030 LIVINALLONGO DEL COL DI LANA BL 20.000
24114 VALSTAGNA VI 19.218
26029 FONTE TV 19.126
25013 CIBIANA DI CADORE BL 18.350
23080 SELVA DI PROGNO VR 17.020
26094 ZENSON DI PIAVE TV 16.531
24044 GAMBUGLIANO VI 16.403
24118 VILLAVERLA VI 16.123
25002 ALANO DI PIAVE BL 15.100
26048 MORIAGO DELLA BATTAGLIA TV 15.024

25043 RIVAMONTE AGORDINO BL 15.000
26080 SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA TV 14.320
25026 LAMON BL 14.000
28073 SACCOLONGO PD 13.806
24111 VALDAGNO VI 12.350
26031 GAIARINE TV 12.338
26070 SALGAREDA TV 11.710
28026 CARTURA PD 11.100
26024 CRESPANO DEL GRAPPA TV 11.000
26011 CASTELCUCCO TV 11.000
26056 PEDEROBBA TV 10.752
26033 GODEGA DI SANT'URBANO TV 10.350
25045 SAN GREGORIO NELLE ALPI BL 10.080
24050 LASTEBASSE VI 10.000
23067 ROVERE' VERONESE VR 10.000
27018 GRUARO VE 10.000
26018 CISON DI VALMARINO TV 9.426
24033 CONCO VI 9.300
24014 BREGANZE VI 9.000
25064 VAS BL 8.800
23001 AFFI VR 8.500
23026 CERRO VERONESE VR 8.500
26034 GORGO AL MONTICANO TV 8.033
25004 ARSIE' BL 8.000
27033 SAN DONà DI PIAVE VE 7.476
25052 SAPPADA BL 7.300
24092 SAN GERMANO DEI BERICI VI 7.000
24045 GRANCONA VI 6.800
26061 POSSAGNO TV 6.320
24101 SOLAGNA VI 6.000
26023 CORNUDA TV 5.950
23031 DOLCE' VR 5.400

25043 RIVAMONTE AGORDINO BL 15.000
26080 SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA TV 14.320
25026 LAMON BL 14.000
28073 SACCOLONGO PD 13.806
24111 VALDAGNO VI 12.350
26031 GAIARINE TV 12.338
26070 SALGAREDA TV 11.710
28026 CARTURA PD 11.100
26024 CRESPANO DEL GRAPPA TV 11.000
26011 CASTELCUCCO TV 11.000
26056 PEDEROBBA TV 10.752
26033 GODEGA DI SANT'URBANO TV 10.350
25045 SAN GREGORIO NELLE ALPI BL 10.080
24050 LASTEBASSE VI 10.000
23067 ROVERE' VERONESE VR 10.000
27018 GRUARO VE 10.000
26018 CISON DI VALMARINO TV 9.426
24033 CONCO VI 9.300
24014 BREGANZE VI 9.000
25064 VAS BL 8.800
23001 AFFI VR 8.500
23026 CERRO VERONESE VR 8.500
26034 GORGO AL MONTICANO TV 8.033
25004 ARSIE' BL 8.000
27033 SAN DONà DI PIAVE VE 7.476
25052 SAPPADA BL 7.300
24092 SAN GERMANO DEI BERICI VI 7.000
24045 GRANCONA VI 6.800
26061 POSSAGNO TV 6.320
24101 SOLAGNA VI 6.000
26023 CORNUDA TV 5.950
23031 DOLCE' VR 5.400

26090 VIDOR TV 4.650
26014 CAVASO DEL TOMBA TV 4.650
25036 PEDAVENA BL 4.600
26078 SARMEDE TV 4.501
24039 ENEGO VI 4.113
24020 CALVENE VI 3.724
24061 MONTECCHIO MAGGIORE VI 3.000
26013 CASTELLO DI GODEGO TV 2.995
24121 ZOVENCEDO VI 2.900
24031 CISMON DEL GRAPPA VI 2.650
23004 ARCOLE VR 2.500
29006 BERGANTINO RO 2.100
24067 MONTICELLO CONTE OTTO VI 2.009
25032 LORENZAGO DI CADORE BL 2.000
24071 NANTO VI 2.000
26039 MASER TV 2.000
27015 FOSSALTA DI PIAVE VE 1.800
27001 ANNONE VENETO VE 1.502
23035 FUMANE VR 1.300
26049 MOTTA DI LIVENZA TV 1.165
26001 ALTIVOLE TV 1.000
23056 PALU' VR 950
26093 VOLPAGO DEL MONTELLO TV 570
28017 CAMPODARSEGO PD 407
25048 SANTA GIUSTINA BL 345
24095 SANTORSO VI 300
24076 PEDEMONTE VI 300
24011 BARBARANO VICENTINO VI 0
25063 VALLE DI CADORE BL 0

Totale comuni 105.271.854

UNIVERSITA’: DONAZZAN, SALVAGUARDEREMO RISORSE PER DIRITTO ALLO STUDIO E SOSTERREMO RIFORMA GELMINI

Venezia, 17 dicembre 2010

“Nel durissimo bilancio per il 2011 abbiamo deciso di
salvaguardare le risorse per il diritto allo studio
universitario, ed è il segnale che vogliamo dare unito al
sostegno per l’approvazione definitiva della Riforma
Gelmini”. Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, che aggiunge: “A
quanti hanno saputo solo gridare, occupare gli atenei,
creare disordini fino ad arrivare alla drammatica situazione
che si è verificata martedì a Roma, diciamo che la
nostra risposta è l’azione politica, ossia riformare
l’università secondo criteri di merito e di buona
gestione”.
“Chiederò- prosegue Donazzan- che la mozione a sostegno
della Riforma Gelmini, presentata oggi dal gruppo del Pdl in
Consiglio regionale, sia discussa immediatamente per
impegnare la Giunta del Veneto nel sostenere al Senato del
disegno di legge e per condannare le azioni violente di
quanti vorrebbero ricreare il clima d’odio del ‘68”.
“Questa Riforma- sottolinea l’assessore regionale-
segna un cambio radicale rispetto al passato, mettendo in
discussione lo strapotere dei baroni e i privilegi che hanno
dominato i nostri atenei, riducendo gli sprechi, chiudendo
una miriade di corsi di laurea inutili e razionalizzando le
centinaia di sedi distaccate e soprattutto scardinando la
devastante egemonia culturale del ‘68”.
“ Noi giovani amministratori del Pdl dobbiamo sostenere
con forza e determinazione a tutti i livelli il cambiamento
che la Riforma sta portando, e tocca a noi, figli di un
nuovo millennio, avere il coraggio di chiudere con il
passato per dare all’Italia una nuova università”
“La stessa iniziativa – conclude l’assessore
regionale – verrà presentata anche dai colleghi
consiglieri regionali della Lombardia, Vittorio Pesato,
della Toscana, Giovanni Donzelli, del Piemonte, Augusta
Montaruli e dell’Emilia Romagna, Galeazzo Bignami”

SCONTRI ROMA: DONAZZAN, IN OGNI SEDE ISTITUZIONALE SI INTITOLI UN’AULA A FORZE DELL’ORDINE

Venezia, 17 dicembre 2010

“In merito agli scontri avvenuti a Roma martedì, io sto
dalla parte del carabiniere e di tutti i carabinieri, di
tutti i poliziotti e di tutti i finanzieri, compreso quello
che abbiamo visto aggredito sulle immagini veicolate dai
media”.
.Lo dichiara Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, che aggiunge: “Quel
finanziere - prosegue Donazzan-, avrebbe potuto sparare, ma
non l’ha fatto e Dio solo sa la forza che deve avere avuto
per non reagire”.
“Le immagini - sottolinea l’assessore regionale-
chiariscono fuor di ogni dubbio che le forze dell'ordine
sono state oggetto di attacchi violenti, sintomatici di un
esasperato clima d'odio e di una convinzione d'impunità;
trovo ipocriti e criminali, in termini di favoreggiamento, i
tentativi giustificazionisti che alludono alla presenza di
infiltrati provocatori”. “Tali assurdi inteventi- ancora
l’assessore regionale- sono gli stessi che mettono i
nostri agenti nella condizione psicologica di temere le
conseguenze di una legittima azione repressiva o anche solo
di autodifesa”.
“Bisognerebbe- aggiunge Donazzan- intitolare in ogni sede
istituzionale un’aula alle forze dell’ordine che
martedì scorso, ancora una volta, hanno difeso le
istituzioni”.
“Ai tanti finanzieri- conclude l’assessore regionale-,
poliziotti e carabinieri, che in queste ore sono costretti a
sopportare gli insulti di questi delinquenti in erba, deve
andare la vicinanza di tutti i cittadini per bene, ma
soprattutto delle istituzioni”.

PRIMI CONTRIBUTI DOPO L'ALLUVIONE: GOVERNO E REGIONE DEL FARE

COMUNICATO

A poco più di un mese e mezzo fa dall'alluvione, il Comune di Vicenza si accinge ad incassare il primo contributo di venti milioni di euro.

Non può che sottolinearsi la tempestività del Governo nazionale e della Regione, che hanno saputo dare dimostrazione di sensibilità e soprattutto di mantenere le promesse.

Crediamo che mai come questa volta si sia verificata una così apprezzabile sinergia con gli enti locali.

Da parte del coordimento cittadino del PDL un plauso ai nostri rappresentanti al Governo ed alla Regione, con l'auspicio che ora da parte del Comune non si perda un attimo di tempo.


Bruno Carta e Valerio Sorrentino

Coordinamento cittadino PDL

martedì 14 dicembre 2010

IL GOVERNO OTTIENE NUOVAMENTE LA FIDUCIA DEL PARLAMENTO: ORA TORNIAMO AD AFFRONTARE I PROBLEMI DEL PAESE

Dopo mesi di speculazione politica da parte di chi voleva portare al governo del Paese chi aveva perso le elezioni, adesso é giunto il momento di verificare il reale senso di responsabilitá di tutte le forze politiche presenti in Parlamento.
Sconfitte le trame di palazzo di chi ricercava le convenienze personali a scapito del bene del Paese, adesso é il momento di unire le forze di tutti coloro che vogliono affrontare e risolvere i problemi degli italiani.
La grave congiuntura economica internazionale che continua a produrre i suoi effetti negativi anche sul nostro Paese, non puó essere affrontata da un governo che si regge su un'esigua maggioranza.
Se in Parlamento si dovesse constatare l'indisponibilitá delle forze moderate a rafforzare l'attuale maggioranza che regge il governo Berlusconi, allora sará indispensabile, per il bene del Paese, ritornare al piú presto alle urne per permettere agli elettori di punire i mancati traditori e dotare il governo di una rafforzata maggioranza con la quale proseguire nel dare risposte concrete a tutti gli italiani.


on. Sergio Berlato

Vice Capo vicario della delegazione del Popolo della Libertá nel Partito Popolare Europeo

Fiducia al GOVERNO BERLUSCONI

Per i dirigenti, gli iscritti ed i simpatizzanti vicentini che, provenendo da Alleanza Nazionale, hanno deciso di condividere un nuovo percorso nel PDL, la giornata di oggi non può che essere carica di soddisfazioni.

Difatti, aldilà del mero significato politico consistente nella ritrovata governabilità, il messaggio che emerge dal voto di oggi è il fallimento di un progetto.

Il progetto di chi, tradendo i principi e le battaglie della destra italiana, è diventato improvvisamente lo strenuo difensore dei simboli e dei retaggi della prima repubblica.

Non è stato affatto un caso che il Presidente della Camera non abbia presenziato qualche settimana fa alla commemorazione di Giorgio Almirante, un leader che fu sempre in prima linea nel combattere il cosiddetto arco costituzionale.

Oggi per fortuna, ci si augura che incominci la parabola discendente di chi con la destra italiana nulla ha a che fare; ci si augura che il voto dei cittadini del PDL venga finalmente rispettato dai deputati e senatori di FLI


Valerio Sorrentino Coordinatore vicario PDL Vicenza

ASSESSORI DONAZZAN E COPPOLA: GRAZIE A DUE DONNE FIDUCIA AL GOVERNO

Venezia, 14 dicembre 2010

“Viva le donne! Il senso di responsabilità, la ragione
ed il cuore non potevano che far scegliere di dare fiducia a
questo Governo, e due donne elette nel nord Italia, Catia
Polidori in Veneto e Maria Grazia Siliquini in Piemonte, non
potevano che proseguire sulla strada delle riforme e del
Buon governo di questa maggioranza voluta dagli italiani”.
Commentano così Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, e Marialuisa Coppola,
assessore regionale all'Economia e Sviluppo, Ricerca e
Innovazione la bocciatura della mozione di sfiducia nei
confronti del Governo di oggi.
“Manderemo a Catia e a Maria Grazia- precisano Donazzan e
Coppola- il nostro plauso per non aver tradito il voto degli
elettori e l’esigenza di stabilità per i mondi
dell’economia e del lavoro, mondi che noi siamo chiamate a
guidare in Veneto”.

Fiducia!

Questa sera alle 18 in piazza Biade per un brindisi!

lunedì 13 dicembre 2010

GAZEBO PDL MONTECCHIO MAGGIORE... 12 DICEMBRE 2010



GAZEBO PDL MONTECCHIO MAGGIORE

Via Rodolfi Ospedale - viabilità e passaggi pedonali pericolosi

Vicenza 13 Dicembre 2010

Al Signor Sindaco
del Comune di Vicenza

Al Signor Presidente del Consiglio Comunale
del Comune di Vicenza

Interrogazione

Via Rodolfi Ospedale - viabilità e passaggi pedonali pericolosi


L’uscita dall’Ospedale di Vicenza e Via Rodolfi sono pericolose sia per i pedoni che per gli automezzi, lo testimoniano gli innumerevoli incidenti e purtroppo anche le vittime di incidenti stradali.
La curva e il cordolo in mezzo alla carreggiata sono dei trampolini di lancio per gli automezzi verso le piante che costeggiano il parcheggio.
Altrettanto pericoloso è il passaggio pedonale scarsamente illuminato anzi, totalmente al buio che costringe i pedoni a sperare che gli automobilisti siano dotati di sensori ad infrarossi, per attraversare la strada incolumi.
Da tempo lettere sul giornale anche di genitori di vittime, articoli di giornalisti hanno sensibilizzato e raccomandato all’amministrazione un intervento decisivo nella zona.
Basterebbe una lampada per il passaggio pedonale ed una rotonda all’uscita dell’ospedale.
Ma l’amministrazione preferisce mettere in opera un bliz degno dei peggiori regimi e spendere 250.000€ per abbattere il secolare pioppo ed allargare la rotonda di via Borgo Scrofa.
Il Sindaco giustifica quest’ultimo bliz con la pericolosità e gli incidenti che sarebbero successi, ma perché non tiene conto di quelli ben più gravi accaduti davanti all’ospedale?
Ritengo invece che questo intervento sia la vera priorità che l’amministrazione si debba dare pronto a fare esposti e segnalazioni alla procura per la responsabilità che ne potrebbe derivare a carico degli amministratori che non sono ancora intervenuti.
Per quanto sopra il Sottoscritto Consigliere Comunale
interroga il Sindaco per conoscere:
Quando verrà realizzata la messa in sicurezza di questa area sia per il passaggio pedonale che per la viabilità;


Il Cons. Comunale
Meridio Gerardo

GRANDE SUCCESSO DELLA MANIFESTAZIONE REGIONALE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DEL VENETO



Cuore e passione contro freddo calcolo ed opportunismo politico. Si può riassumere così il pomeriggio dell'11 dicembre nel Teatro comunale di Vicenza che ha visto quasi 2000 militanti del Popolo della Libertà stringersi simbolicamente attorno al proprio leader Silvio Berlusconi a conferma della fiducia al miglior governo che il nostro Paese abbia mai avuto.
Vertici e militanti hanno regalato una cocente delusione a chi, in malafede, ha tentato di descrivere il Popolo della Libertà come un partito allo sbando. Le provocazioni di chi ha definito il PDL un partito di plastica si sono definitivamente infrante contro un muro di persone in carne ed ossa venute da ogni parte del Veneto per difendere il voto della maggioranza degli italiani.
Sovvertire la libera espressione della volontà popolare, manifestata attraverso il voto, con squallidi intrighi di palazzo è un modus operandi che appartiene ad una logica politica vecchia e stantia che speravamo fosse un brutto ricordo del passato ma che oggi, fuori tempo massimo, tenta di riaffacciarsi nel panorama politico italiano.
Il compito di guidare il Paese, anche secondo gli osservatori internazionali, il nostro Governo lo sta assolvendo in maniera egregia, attraverso una politica economica impeccabile congiuntamente allo sforzo per modernizzare il sistema Paese.
Confermando il nostro SI al Governo Berlusconi vogliamo ricordare a tutti che Il Popolo della Libertà c'è e si opporrà a qualunque tentativo di ribaltone .
Mai come ora la stabilità è fondamentale. Qualcuno ha dimenticato irresponsabilmente che quest' ultima è condizione indispensabile per garantire nei fatti, e non solamente con suggestivi ma vuoti giri di parole, il futuro e la libertà a tutti i cittadini italiani.


on. Sergio Berlato
Vice capo vicario della Delegazione italiana del Popolo della Libertà nel Partito Popolare Europeo
Vice coordinatore vicario del Popolo della Libertà per la provincia di Vicenza

Gazebo PDL SCHIO... 12 DICEMBRE 2010



GAZEBO DI SCHIO


SCHIO GAZEBO PDL: RACCOLTI 400 SI al Governo BERLUSCONI


Successo anche a Schio della giornata di Mobilitazione generale, promossa dal Pdl nazionale ,in tutte le città d'Italia ,oltre le 15.000 abitanti, a sostegno del Governo.
Ben 390 sono stati i cittadini,in gran parte scledensi , che hanno voluto sottoscrivere, al ns Gazebo di Vai Pasini, l'adesione alla solidarietà al Presidente Berlusconi.
Successo numerico ,riteniamo ,dovuto anche alla ritrovata unità del Partito scledense che si è materializzata ,anche visivamente, dalla presenza ai gazebo di molti iscritti che si sono alternati per tutto il giorno al gazebo per aiutare nella raccolta delle quasi 400 (390) firme dei cittadini.

COORDINAMENTO DI SCHIO
Marco Tolettini
Coordinatore Comunale PDL
Alex Cioni
Coordinatore Vicario

Gazebo PDL VICENZA... 12 DICEMBRE 2010


GAZEBO DI VICENZA

Comune di Vicenza Gruppo consiliare PDL

Comune di Vicenza
Gruppo consiliare PDL
Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
Palazzo Trissino
VICENZA
Oggetto : richiesta di dibattito

Il triste epilogo dei drammatici accadimenti presso la sede di AIM mobilità impone che quanto accaduto sia chiarito al più presto nella sede consiliare.

Facendo quindi seguito alle interrogazioni presentate chiedo che alle stesse venga data risposta in consiglio comunale in sede di dibattito, in cui auspico la presenza dei massimi responsabili di AIM.

Il comune di Vicenza non può in alcun modo tollerare, giustificare, minimizzare, il fatto che in un edificio di AIM e in un lavoro commissionato da AIM, un lavoratore “in nero” in assenza del rispetto di ogni normativa sulla sicurezza, sia morto in un incidente di lavoro.
Questo accadimento non è accettabile in nessun modo ed i responsabili vanno puniti.

LA TRAGEDIA. L'infortunio è avvenuto domenica nel deposito dei bus. Il giovane non era assunto regolarmente
Muore 5 giorni dopo la caduta
Non ce l'ha fatta Vasile Clim, il 30enne moldavo precipitato dal tetto dell'autorimessa Aim Lavorava per una ditta esterna
Vasile Clim non ce l'ha fatta. Il cuore del giovane moldavo che domenica mattina è precipitato dal tetto dell'autorimessa Aim di via Fusinieri ha cessato di battere ieri pomeriggio, dopo cinque giorni di agonia in rianimazione al San Bortolo. Aveva 30 anni e viveva in città, in via Volta 25.
È l'epilogo tragico di un infortunio sul lavoro che ha ancora molti lati oscuri e che ha innescato polemiche politiche - con un'interrogazione del Pdl - essendo avvenuto in un cantiere commissionato da Aim e affidato in appalto ad altre aziende. I lavori in questione sono quelli di bonifica della vecchia copertura in eternit dell'autorimessa dei bus. L'appalto “chiavi in mano” è stato vinto dall'azienda Marcheluzzo srl di Trissino che ha poi subappaltato i lavori alla ditta individuale di Costantin Gutu, romeno di Marghera.
Domenica, intorno alle 10, Clim stava camminando sul tetto del capannone quando si è spostato in un punto non calpestabile. Con il suo peso ha sfondato la copertura ed è precipitato a terra. Un volo di sei metri, un impatto terribile. La situazione è apparsa disperata ai soccorritori del Suem che lo hanno trasferito in rianimazione. Da quanto ricostruito dallo Spisal, Clim non era regolarmente assunto dall'azienda che sta eseguendo i lavori.
Aim Vicenza, con una nota, esprime «profondo cordoglio per la tragica scomparsa del giovane operaio e formula altresì sincera solidarietà a parenti e conoscenti». Appreso del decesso, la procura ha avviato un'inchiesta per omicidio colposo.M.SC.


Vicenza, 11 Dicembre 2010.
Maurizio Franzina
Francesco Rucco
Valerio Sorrentino
Arrigo Abalti
Gerardo Meridio
Marco Zocca

Comune di Vicenza Gruppo consiliare PDL

Comune di Vicenza
Gruppo consiliare PDL


Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
Palazzo Trissino
VICENZA




Oggetto : domanda di attualità



Il GDV di oggi informa che il quadro, per quanto riguarda società autostrade è in evoluzione.

AUTOSTRADA. Serve l'ok di Anas per lo scorporo della concessionaria «Serenissima, affare
per i soci pubblici»
Il presidente Schenck non punta più sulla new.co.
Sabato 11 Dicembre 2010



Chiedo :

1) Cosa intende fare il Comune di Vicenza, alla luce di questa nuova situazione, rispetto alle quote societarie in suo possesso ?



Grazie per la risposta scritta ed in aula.

Maurizio Franzina
Gerardo Meridio
Francesco Rucco
Valerio Sorrentino
Arrigo Abalti
Marco Zocca

Vicenza, 11 Dicembre 2010

Vicenza, «Il pioppo era malato»

Comune di Vicenza

Alla cortese attenzione di
Luigi Poletto
Presidente del Consiglio Comunale
Palazzo Trissino
Vicenza

Oggetto : Richiesta di dibattito

BORGO SCROFFA. Radici deboli e una cavità polverosa: botanica e polemiche nel dopo taglio
«Il pioppo era malato»
E ora il Comune pensa
alle sette nuove piante
Antonio Trentin

Con una “azione militare” degna di miglior causa, il comune abbatte il pioppo “malato”.

E se era “malato” e “pericoloso” va bene così.

E’ per altro molto discutibile, e a nostro parere va stigmatizzata l’azione violenta e violante le libertà dei cittadini che è stata immotivatamente attuata.

Era in corso un dialogo, tutti erano disponibili a farsi carico dei problemi, se verificati. Si trattava solo di raggiungere un convincimento, e qualche giorno di approfondimento non sarebbe stato inutile.

Ma con Ciceriana fermezza, e cipiglio ducesco, il Sindaco ha deciso di procedere in modo furtivo, nella notte, chiedendo l’emanazione di una ordinanza di ordine pubblico.

Problemi di ordine pubblico in realtà non ve ne erano e la numerosa presenza di Polizia e Carabinieri era assolutamente non necessaria.

C’era invece il diritto democratico di quanti non condividevano la scelta del duo VARIATI-CICERO (UNICO “ASSESSORE” PRESENTE AL TAGLIO), di manifestare, nel rispetto delle regole, il loro dissenso.

Che il Sindaco abbia scelto la strada del sotterfugio e del non rispetto del diritto dei dissenzienti di manifestare la loro posizione, la dice lunga sul nuovo clima che si respira in amministrazione.

Ma siccome la libertà e la democrazia non sono un optional, ed anche “il Sindaco più amato dai Vicentini” almeno nei sondaggi che si commissiona da solo, deve essere rispettoso delle regole democratiche, chiedo che il Consiglio Comunale stigmatizzi tali comportamenti che denotano un basso tasso di democrazia della amministrazione.


Vicenza, 11 Dicembre 2010

Cinzia Bottene Maurizio Franzina
Gerardo Meridio
Francesco Rucco Marco Zocca
Arrigo Abalti
Valerio Sorrentino

giovedì 9 dicembre 2010

Gazebo, "Per confermare il tuo sì al governo Berlusconi"

COMUNICATO:
Gazebo sul territorio il 12 dicembre per sostenere il governo e chiamare a raccolta quadri dirigenti e sostenitori, anche in vista del voto di fiducia del 14 dicembre in Parlamento.
Il Pdl si mobilita, dunque, organizzando l’11 dicembre la manifestazione al teatro nuovo di Vicenza dove fare confluire quadri ed eletti, e fare quadrato con la classe dirigente regionale. Il 12, poi, saranno allestiti i gazebo nei grandi comuni della Provincia, per raccogliere le firme a sostegno dell’esecutivo: "Per confermare il tuo sì al governo Berlusconi".

Gazebo in provincia:

Vicenza
Bassano
Schio
Valdagno
Thiene
Camisano Vicentino
Lonigo
Arzignano
Noventa Vicentina
Montecchio Maggiore
Marostica



Giorgio Meneghetti
Responsabile organizzazione PDL VICENZA

martedì 7 dicembre 2010

LAVORO. DONAZZAN, FIRMATO ACCORDO APPLICAZIONE AMMORTIZZATORI SOCIALI BASATO SU RESPONSABILITA’, SUSSIDIARIETA’ E LUNGIMIRANZA

Venezia, 7 dicembre 2010

“E’ un accordo coraggioso perché si basa e sulla responsabilità nel verificare le singole crisi per cui alcuni strumenti come la deroga varranno solo per quelle imprese che realmente possono riprendere, e sulla sussidiarietà perché premia il ruolo degli enti bilaterali e sulla lungimiranza perché non è la mera prosecuzione degli accordi precedenti”. Commenta così Elena Donazzan, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, l’accordo relativo alle “Linee guida per l’applicazione degli ammortizzatori sociali in deroga anno 2011” sottoscritto questa mattina dalla Regione Veneto e dalle parti sociali (FRIV, FRAV, ConfAPI, CNA, CASA Confcooperative, Legacoop, Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Confcommercio, Confesercenti, Federclaii, Consilp, Confsal, CISL, UIL, CISAL, UGL).
Donazzan sottolinea poi come: “La crisi è cambiata e noi dobbiamo stare al passo di questo cambiamento anche quando è difficile”.
" Mi amareggia- prosegue l’assessore regionale- che la CGIL non abbia voluto, per la prima volta in cinque anni, firmare questo Accordo”.
“E’ un fatto- conclude Donazzan- che va tenuto nella giusta gravità, ma che ha lasciato la CGIL isolata rispetto alla totalità delle parti sociali”.

Azione Universitaria- Studenti per le libertà del Veneto

Padova, 7 dicembre 2010

Azione Universitaria- Studenti per le libertà del Veneto, incontrerà gli organi di stampa per esporre i motivi del proprio sì alla Riforma Gelmini e per fare un quadro della situazione degli atenei veneti


giovedì 9 dicembre 2010, ore 12
Palazzo Moroni (Comune di Padova), Sala Gruppi consiliari
Padova


Saranno presenti:
Claudio Borgia, membro del CNSU
Mattia Ardenghi, senatore accademico dell’ateneo di Padova
Omar Rahman, membro del cda dell’università di Verona e responsabile regionale Azione Universitaria- Studenti per le libertà


Interverranno anche ELENA DONAZZAN, assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro del Veneto e STEFANO GRIGOLETTO, consigliere del Comune di Padova

Per info: Claudio Borgia cel. 333.1718440

lunedì 6 dicembre 2010

CENA PROVINCIALE PDL, LUNEDI' 20 DICEMBRE



FESTA PROVINCIALE PDL
PER LO SCAMBIO DEGLI AUGURI DI NATALE
Siamo lieti di invitarTi alla cena per lo scambio degli auguri di Natale aperta
a tutti gli iscritti ed a tutti i simpatizzanti del Popolo della Libertà della
provincia di Vicenza
La cena si terrà:
Lunedì 20 dicembre 2010
A partire dalle ore 20.00
presso Villa Ca’ Prigioni
via Monte Grappa, 10 - Quinto Vicentino (VI)
La quota di partecipazione è di €. 10,00 a persona.

Si prega di confermare entro e non oltre il giorno 14 dicembre 2010 presso
i recapiti della Segreteria provinciale del Popolo della Libertà:
tel.: 0444 305882
fax: 0444 502186
e-mail: vicenza@pdlveneto.it
Vi aspettiamo numerosi.

Il Coordinatore provinciale
sen. Pierantonio Zanettin

Il Vice Coordinatore vicario
on. Sergio Berlato

sabato 4 dicembre 2010

A SCHIO RIAPRE IL CENTRO "SOCIALE" ARCADIA, LUIGI DALLA VIA PAGA IL CONTO AI "DISOBBA"

Luigi Dalla Via ci fa o ci è? esordisce così il coordinatore della Giovane Italia scledense John Maja in riferimento alla prossima riapertura del centro sociale Arcadia e alla convenzione tra comune e Arcadia che proseguirà fatto salvo il rispetto delle regole.
<< Alla luce di queste dichiarazioni il sindaco ha bisogno evidentemente di un buon specialista che gli faccia un tagliando accurato alla memoria - continua John Maja - poiché si è già dimenticato che i frequentatori di Arcadia si sono già resi responsabili in più occasioni di azioni illegali quali aggressioni fisiche ad avversari politici, danneggiamenti e proteste politiche per lo meno discutibili. Certo che se queste sono le politiche giovanili del comune di Schio non c’è poi da stupirsi se i giovani preferiscono altre città, chiosa il coordinatore della Giovane Italia >>.

<< Dobbiamo prendere atto che il massimo che questa amministrazione riesce a fare per i giovani è consacrare l’apertura di un centro sociale fortemente politicizzato – prosegue il coordinatore vicario del Pdl Alex Cioni – uno spazio all’interno del quale saranno ospitati i desaparecidios della sinistra veneta, mentre buona parte dei giovani scledensi se ne staranno alla larga ma senza valide alternative. Siamo quindi all’epilogo dell’annosa questione che vede ora la città intera pagare l’appoggio politico, risultato poi determinante, offerto dall’estrema sinistra a Luigi Dalla Via alle elezioni comunali del 2009 >>.

UNIVERSITA’. DONAZZAN: “CENTRI SOCIALI MOBILITATI, RINUNCIO AL CONVEGNO PER NON IMPEGNARE FORZE DELL’ORDINE, PARLO DI UNIVENETO IN ALTRA SEDE”

Padova, 3 dicembre 2010

“Preferisco partecipare ad un incontro concomitante per
parlare di Univeto con i rettori invece di essere presente
alla Tavola rotonda del Convegno internazionale ‘Il
docente universitario. Una professione tra ricerca didattica
e governance degli Atenei" prevista nel pomeriggio a
Padova”. Lo ha dichiarato Elena Donazzan, assessore
regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro che ha
aggiunto: “Due sono le ragioni della scelta, e la prima
è che Univeneto, con l’approvazione definitiva della
Riforma dell’università, potrà godere di maggiori
finanziamenti e migliore didattica, e la seconda è che non
voglio costringere le Forze dell’ordine ad una ulteriore
provocazione messa in atto dai soliti disobbedienti di
professione, che in queste ore hanno creato scontri e
violenze in tutta Italia”.
“Ho saputo infatti- ha precisato Donazzan- che i centri
sociali sul web, avevano chiamato all’appello per una
mobilitazione, con il solito obbiettivo di alzare il livello
di tensione, scrivendo poi che sarebbe stata presente il
Ministro Mariastella Gelmini, notizia infondata peraltro
perché non era stata nemmeno invitata”.
“Per natura- ha sottolineato l’assessore regionale-
questo tipo di minacce non mi farebbero rinunciare, ma il
senso di responsabilità, o forse soprattutto l’affetto e
la stima per i poliziotti e i carabinieri costretti a subire
ingiurie e violenze, mi ha fatto scegliere di parlare
comunque di Università, ma in un altro contesto”.
“Mi auguro- ha proseguito Donazzan- che l’atteggiamento
irresponsabile di certa politica, che dà solidarietà a
chi blocca i treni, a chi provoca scontri, a chi non
conoscendo la Riforma la critica, non vada fino in fondo e
permetta al Senato di approvare in via definitiva la
Legge”.
“Mi rivolgo- ha aggiunto l’assessore regionale- in
particolare a quei finiani veneti, compagni del finiano
Fabio Granata, che è andato a dimostrare la sua vicinanza
a quei delinquenti che aggrediscono i ragazzi di destra in
università, che impediscono di manifestare a chiunque non
appartenga al loro schieramento politico”.
“Li riterrò responsabili - ha concluso Donazzan-, nel
caso accadesse, della perdita della più grande occasione
per l’Università italiana, di riconoscere il merito e di
puntare ai livelli europei”.

mercoledì 1 dicembre 2010

UNIVERSITA’: DONAZZAN, NOI DALLA PARTE DI STUDENTI E DOCENTI IN AULA, BRAVA GELMINI

Venezia, 1 dicembre 2010

“Noi stiamo con gli studenti e i docenti in aula per il
loro futuro, brava Mariastella perché non ti sei fatta
intimidire e hai mantenuto gli impegni che la maggioranza di
Governo si era presa per la riforma dell’Italia”. Si
rivolge così al Ministro dell’Istruzione Mariastella
Gelmini, Elena Donazzan, assessore regionale
all’Istruzione, Formazione e Lavoro, in una nota per la
stampa.

“La violenza assurda- prosegue Donazzan- che è andata in
scena ieri, è da condannare senza appello. Erano ben pochi
gli studenti, piuttosto si è trattato dei violenti di
sempre, appartenenti ai centri sociali, il cui unico
obbiettivo era bloccare una Riforma necessaria e voluta
dalla maggior parte del mondo universitario con il caos”.

“Abbiamo visto ancora una volta- precisa l’assessore
regionale- dei cattivi “maestri”arrampicarsi sui tetti,
istigare alla rivolta, nostalgici degli scontri dei bei
tempi andati che certamente non accetteranno alcuni
ragionevoli obblighi, come quello di dimostrare di fare
lezione ai propri studenti, di non favorire i propri parenti
nelle assunzioni interne all’Università, di farsi
valutare in termini di qualità dell’insegnamento, di
valutare la ricerca ed i ricercatori”.

“Stupefacente invece- sottolinea Donazzan- vedere che
esponenti politici sono andati sui tetti e che hanno
solidarizzato con i manifestanti, e mi riferisco a quelli di
sinistra probabilmente per non lasciare altro spazio, dopo
grillini, vendolini e quant’altro, visto il vuoto politico
e di contenuti. Ma mi riferisco anche, e lo trovo
scandaloso, a qualche esponente sedicente di destra, come
Fabio Granata (FLI), che è andato a tendere la mano a
quegli stessi che aggrediscono fisicamente i nostri giovani
militanti in Università”.

“La mia solidarietà- conclude l’assessore regionale-
va solo e soltanto ai nostri giovani schierati a sostegno di
questa battaglia di Riforma nel segno del merito e della
trasparenza in Università e ai ragazzi in divisa che,
offesi e aggrediti, hanno mantenuto la calma in difesa delle
Istituzioni”.

MANIFESTAZIONE REGIONALE: NUOVO TEATRO COMUNALE DI VICENZA, SABATO 11 DICEMBRE ORE 16.00